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PERFORMANCE TEST: DETECH SEF 12″x10″


Benvenuti al PERFORMANCE TEST della piastra DETECH SEF 12”x10” (versione per Garrett serie ACE)!

La piastra in configurazione “Butterfly”, brevettata dal costruttore bulgaro Detech, è da anni un riferimento assoluto per chi cerca prestazioni ottimali per il proprio metal detector.

Oggi, in compagnia di un OSPITE davvero d’eccezione, abbiamo testato la versione SEF 12”x10” su Garrett ACE 400i, ma è disponibile per tantissimi altri marchi e modelli di metal detector.

La SEF è progettata per fornire un boost di profondità al cercametalli, senza compromettere la separazione dei target e assicurando una sensibilità incredibile anche su target davvero minuscoli.

Nel video troveremo…

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TEST: Piastra Detech SEF 15”x12” per Makro Racer – “Per veri professionisti”


Tutti noi detectoristi conosciamo le piastre della Detech, soprattutto la serie SEF con la sua peculiare forma “a farfalla” con la loro potenza in termini di profondità e stabilità. In questi giorni ho avuto la fortuna di poter testare, grazie al costruttore bulgaro, la versione SEF 15”x12” per Makro Racer 1 e 2. Chi possiede questi metal detector di produzione turca sa che vengono fornito con una ottima piastra DD da 11”x7” di serie capaci di buona profondità e notevole separazione dei target.
Ma per chi voglia aumentare le performance? Cosa offre il mercato?

La Detech, sempre attenta alle richieste dei detectoristi di tutto il mondo, ha voluto appunto presentare per questi modelli una piastra già ben conosciuta, la SEF 15”x12”, dalle dimensioni generose e dalle prestazioni eccellenti. Sarà riuscita nel compito di fornire una valida alternativa ai possessori di Makro Racer?
Bhè, non vi resta che continuare a leggere questa recensione.

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PREVIEW: Piastra DETECH SEF 15″x12″ per Makro Racer 1 e 2


Come avrete notato, è un periodo molto intenso per l’AMD Tech Team…

Nel giro di pochissimi giorni abbiamo ricevuto in redazione un bel po’ di materiale da testare e recensire, come al solito con serietà e rigore.

Tra gli ultimi oggetti arrivati spicca una piastra di uno dei costruttori più famosi al mondo: la DETECH SEF 15″x12″ destinata ai modelli Makro Racer (1 e 2).

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Piastra BlackDog XXL 13”x11”: un nuovo sfidante sale sul ring!


di Leonardo Ciocca (c) 2017 by AMD Tech Team

Recentemente presentate anche sul mercato italiano grazie al distributore Omega Solution, le piastre della spagnola BlackDog Detectors hanno subito fatto parlare di loro. Ovviamente chi conosce la scena detectoristica, avrà riconosciuto nei prodotti BlackDog delle forme geometriche piuttosto “familiari”.

La versione che il distributore nazione ci ha gentilmente inviato per i test è la BlackDog XXL 13”x11” (con geometria “Butterfly” DoppioZero), nella versione compatibile per le macchine White’s M6/MXT/DFX/MX5, che viene prodotta anche per tantissimi altri modelli White’s, Fisher, Garrett, Teknetics e Hispania.

Per eseguire le prove ho usato il mio amatissimo White’s DFX, macchina VLF multifrequenza (3+15 kHz) noto da sempre per non essere un gran mostro in profondità e che quindi ha veramente bisogno di un bel boost con una piastra superiore a quella di serie, la Eclipse 950 (9.5” Concentrica).

Ma non perdiamoci in chiacchiere…

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5° RADUNO NAZIONALE “I DETECTORISTI ITALIANI/MD CLUB ITALIA”: Non c’è tesoro più prezioso che trovare un vero amico…


S. Pio delle Camere, splendido borgo in provincia de L’Aquila, Abruzzo, Italia Centrale. Forse non ha mai visto in tutti questi anni una concentrazione di metal detectoristi appassionati come nell’ultimo weekend.

Il 9 e 10 luglio scorso, ospiti della meravigliosa cornice dell’Azienda Agricola “Centuria”, diretta in maniera stupenda da Alessandro (vero amico e appassionato cercatore e che non finiremo mai di ringraziare per quanto ha fatto per la riuscita di questo bell’evento), dalla sua famiglia e dai suoi gentilissimi collaboratori, si è tenuto uno dei raduni italiani più belli e indimenticabili di sempre. Circa 100 persone, tra uomini, donne, ragazzi e bambini si sono ritrovati, provenendo da tante regioni italiane (addirittura dall’Emilia-Romagna, Molise, Marche, Puglia, Sicilia, Sardegna, Veneto e Trentino Alto Adige!) per passare un weekend all’insegna del divertimento e del nostro hobby.

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DETECH RELIC STRIKER.. Code Words: EXTREME DEPTH!


Finally I had the chance to complete my tests of the last Detech machine, the RELIC STRIKER.

Even though a new, top of the line model has been announced, the Detech CHASER, Relic Striker is still on top of the list of Detech’s “deep-seeking” catalog. This two word expression, in the treasure hunting jargon is related to specialized metal detectors, for hunting not so small and very deep targets, usually larger than a coin. In othedetech-relic-strikerr words, these machines are biased toward big targets (e.g. militaria and caches) at great depth.

Detech  Relic Striker is a single-frequency VLF/IB running at 4,8 kHz with a “monster” SEF (Symmetric Electromagnetic Field) 18”x15” coil. These simple informations, read by an experienced hunter, will be immediately recognized as a evident clue of a deep-seeking detector, high conductivity target oriented (copper, bronze, silver etc), great for not-so-tiny, very deep buried things and especially in highly mineralized soils.

 

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DETECH RELIC STRIKER: Parola d’ordine…PROFONDITA’ PAZZESCA!


Finalmente ho avuto modo di concludere i miei test dell’ultima macchina della Detech, il Relic Striker. Anche se è già stato annunciato il nuovo modello top di gamma, il Chaser, Relic Striker è, almeno ancora per qualche settimana, la macchina di punta Detech nel segmento Deep Seeking. Queste due parole inglesi indicano in gergo i detector destinati alla ricerca in profondità, in special modo di oggetti di dimensioni non troppo piccole, solitamente più grandi di una comune moneta. In sostanza una macchina orientata prevalentemente al detecting di masse grandi e oggetti militaria di un certo tipo a profondità molto elevate…

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Detech lancia il suo primo detector VLF con display: CHASER


Dopo EDS, EDS Plus I e II, Winner I e II, Reacher, Gold Catcher e Relic Striker, la bulgara Detech entra finalmente nella competizione delle macchine dotate di display con il suo ultimo modello, il CHASER.

In questi giorni sta circolando qualche foto e un piccolo video realizzato dal distributore rumeno della Detech.

Se non l’avete già visto, ve lo riproponiamo perchè crediamo che possa rappresentare davvero una novità interessante e, con una certa soddisfazione, possiamo aggiungere che alcune delle caratteristiche tecniche che noi di AMD abbiamo richiesto più volte all’Ing. Rumen Kanev, sono state accolte ed esaudite…

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Detech Reacher: agile, potentissimo e versatile


di Leonardo Ciocca © 2015 AMD Tech Team

In occasione dell’ultimo raduno de “I Detectoristi Italiani”, dove AMD ha partecipato ufficialmente come consulente tecnico e responsabile delle relazioni con gli sponsor, la Detech Ltd, azienda bulgara oramai celebre per la produzione delle famosissime piastre SEF e per i loro detector dalle prestazioni incredibili, mi ha gentilmente inviato un esemplare del loro EDS Reacher e un Relic Striker (che a breve recensiremo), insieme ad alcune piastre Ultimate 13” per macchine White’s (anche questa a breve sarà recensita).

Colgo subito l’occasione per ringraziare personalmente l’Ing. Rumen Kanev, titolare e capo progettista della Detech Ltd., per la squisita disponibilità, la sincera amicizia e per la preziosissima collaborazione con AMD che oramai dura da anni.

Oggi ci concentreremo sull’EDS Reacher, macchina che rappresenta l’ideale evoluzione del Winner, macchina che abbiamo già avuto il piacere di provare e che si è dimostrata una vera Best Selling Machine, con tantissimi fan entusiasti. Continue Reading


Anteprima: Test Detech EDS Gold Catcher e SEF WSS 15″x8″


Gold-Catcher-bigLa Magia del Natale a volte torna ad allietare le nostre giornate. Il 24 dicembre, come se Babbo Natale fosse passato di qui, un bel paccone è stato recapitato nella nostra redazione.

Un Babbo Natale che viene dall’Est, dalla Bulgaria per essere esatti.

Aperto il pacco, abbiamo trovato dentro il nuovo Detech EDS Gold Catcher, il nuovo detector VLF a 28 kHz progettato da Rumen Kanev e dal suo staff di progettisti.

Fornito con due piastre DD, una da 6″ e una da 10″, promette di superare le già strepitose prestazioni dei modelli precedenti EDS e Winner 1 e 2. Continue Reading


Il Libro di AMDTT: “Teoria e Tecnica Avanzata del Metal Detecting”


E’CoverLibro ancora disponibile il volume “Teoria e Tecnica Avanzata del Metal Detecting” di Leonardo “Bodhi3″ Ciocca e, da oggi, ad un prezzo speciale!!!!

E’ possibile acquistare (anche con PostePay) il volume a questo indirizzo:

http://www.lulu.com/content/libro-a-copertina-morbida/teoria-e-tecnica-avanzata-del-metal-detecting/8644877

Un vero libro cartaceo di ben 226 pagine, formato A5, figlio di questo blog, questo volume nasce per fornire, all’appassionato di metal detecting, uno strumento agile e facilmente comprensibile per approfondire le tematiche teoriche e le tecniche più avanzate per ottenere il massimo delle performance dal proprio strumento di ricerca.

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Una seconda vita per la mia piastra DETECH SEF 12”x10”


2014-11-25 15.14.29Da un po’ di tempo il mio fido White’s Spectra V3i, con bobina Detech SEF 12×10 V-Nulled, emetteva degli strani suoni e dava segni d’instabilità apparentemente ingiustificabili. Le prestazioni, pian piano, quasi impercettibilmente, stavano scadendo sempre di più, quando una mattina il dramma! Instabilità assoluta, rumori e scricchiolii sinistri. Credendo che fosse una particolare conformazione del terreno, mi metto a smanettare: abbasso il Gain, abbasso la sensibilità, cambio filtri, rieffettuo il bilanciamento ma niente, nulla cambia. Smonto tutto e con la coda fra le gambe decido di tornarmene a casa . Che rabbia !!! Aspetti con ansia quell’unica mezza giornata in cui puoi “scappare” da tutto e da tutti e dedicarti al tuo hobby preferito e quando ci sei, devi abbandonare.

 

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Nuovo Detech EDS GOLD CATCHER: Potenza a 28kHz!


Schermata 2014-09-24 alle 13.16.10Ho appena ricevuto una email dall’Ing. Rumen Kanev, titolare della DETECH, nota azienda bulgara costruttrice di metal detector e piastre ad alta performance.

A poche settimane dall’annuncio del Reacher, modello che ha affiancato il loro precedente modello Winner II, la Detech torna a stupirci con una macchina che, ne siamo sicuri, farà molto parlare di se: EDS GOLD CATCHER.

Basata su tecnologia VLF ed operante a 28 kHz, è dotata di sistema di bilanciamento manuale ed automatico. Sono disponibili piastre da 6″ DD, 10″ DD (probabilmente fornite di serie) più una piastra opzionale da 12,5″ DD.

Il peso, incluse le batterie, sarà di soli 1600 grammi circa. La macchina è dotata di presa jack per cuffie ed è possibile anche acquistare delle cuffie wireless come accessorio. Continue Reading

TEST: Piastra Detech SEF WSS 5×10… WOW!


La piastra DETECH SEF WSS 5"x10"

La piastra DETECH SEF WSS 5″x10″

Finalmente la primavera è arrivata e le piogge che hanno caratterizzato questo lungo inverno sembrano averci dato un po’ di tregua. E’ questa la stagione forse più bella per chi ama quest’hobby, magari insieme al primo autunno, perchè non c’è il problema dell’erba alta, delle zecche, delle vipere e della calura eccessiva. Questo miglioramento delle condizioni meteo mi ha permesso altresì di terminare una prova che per troppo tempo ho dovuto posticipare a causa delle piogge: il test della nuova piastra Detech SEF WSS 5”x10”!

Si tratta di una piastra piuttosto innovativa che mi è stata spedita direttamente dall’Ing. Rumen Kanev, direttore generale della Detech, azienda bulgara oramai celebre a livello internazionale per le piastre e per i suoi potenti detector VLF (basti citare l’EDS e il  Winner 1 e 2) e Pulse Induction. La produzione, da quanto dichiarato dal costruttore, comprende al momento modelli per Minelab E-TRAC, Garrett ACE, tutti i modelli della Tesoro, Teknetics Delta/Gamma/Omega/G2, Fisher Gold Bug/F5 e White’s Prizm/M6/MXT/MXT PRO/MX5/DFX.

La SEF 12x10 V-Nulled (bianca) a confronto con la White's D2 da 10"

La SEF 12×10 V-Nulled (bianca) a confronto con la White’s D2 da 10″

La forma, decisamente particolare, ricorda molto le celebri “Butterfly” SEF ma è molto più stretta e allungata. La colorazione stavolta è nera, a differenza dal modello SEF 12”x10” V-Nulled progettata appositamente per lo Spectra V3/V3i/VX3 o le SEF 9”x9” o 12”x12” montate da EDS e Winner. La piastra è dotata di serie di copripiastra, un accorgimento che apprezzo sempre davvero molto e che la Detech non dimentica mai. Questo semplice accessorio prolunga la vita fisica ed economica del prodotto proteggendolo da graffi e urti.

La piastra oggetto della prova è stata testata sul mio White’s DFX sia in ricerca vera che eseguendo test specifici nel mio test bed, appositamente preparato per l’occasione.

La White's Eclipse 6"x10"

La White’s Eclipse 6″x10″

Disponendo fortunatamente di diverse piastre accessorie per il mio detector, ho subito pensato di confrontare le prestazioni della bobina Detech con quella che, tecnicamente, più gli si avvicina, la celebre ed apprezzatissima White’s Eclipse 6”x10” DD. Ne ho una nuovissima e perfettamente tarata, arrivatami circa 2 mesi fa dalla sede scozzese della White’s dopo una sostituzione per un leggero malfunzionamento dell’esemplare che avevo prima. Non potevo non metterle a confronto… la curiosità era troppa…

Le due piastre messe a confornto

Le due piastre messe a confornto

Montare la piastra è semplicissimo e, vista da vicino, si nota la solita ottima qualità dei materiali Detech. La bobina è leggerissima pesando solo 412 grammi (compreso il cavo e il connettore) mentre la Eclipse 6×10 pesa 560 grammi, ben 148 in più (circa il 12%). Montata sul DFX lo rende ancora più agile e leggero rispetto a quando monta la piastra di serie Eclipse 950 concentrica da 9,5” (che pesa circa 510 grammi). La forma stretta e allungata della SEF WSS fa subito pensare che sia stata progettata per offrire il meglio di se in terreni con molto trash metallico, per la ricerca di oggetti minuscoli e per contrastare al massimo la mineralizzazione ferrosa o salina. E’ ora di verificare se la teoria combacia con la pratica…

TEST IN RICERCA VERA

Il luogo scelto per i test in ricerca vera

Il luogo scelto per i test in ricerca vera

Per iniziare a provare le prestazioni generali della nuova bobina mi sono recato in un bel colle a qualche kilometro di distanza da casa mia, ovviamente in una zona non sottoposta a vincoli archeologici o ambientali. Si tratta di un luogo piuttosto bello che attira moltissime persone per delle rilassanti passeggiate e per piccoli picnic. Mi aspetto quindi di trovare qualche moneta, qualche oggetto personale smarrito ma anche, ahimè, un bel po’ di immondizia metallica che purtroppo viene lasciata in giro da gente poco civile ed educata.

L’erba è bassa, il terreno è abbastanza morbido, si scava bene ed è connotato da una mineralizzazione medio-alta. Imposto la macchina con una versione modificata del  settaggio LARRY’S PROGRAM (vedi appendice), uno dei più famosi per DFX e che è possibile reperire facilmente nel web. Non è estremo come il BAZOOKA ma fa parte comunque dei programmi più performanti per questa macchina. Caricato il programma ed effettuato il bilanciamento aria-terra richiesto dal DFX la prima cosa che mi ha meravigliato è stata l’incredibile stabilità e silenziosità della macchina. Su quei terreni, con la Eclipse 6×10 o la 950 non è possibile ottenere una tranquillità paragonabile, con così pochi falsi segnali, se non abbassando l’AC Sensitivity ed in alcuni casi anche il PreAmp Gain. Invece la WSS mi ha permesso tranquillamente di usare il PreAmp a 4 (su un massimo di 4) e un AC Sensitivity di 83 (su un massimo di 85)!.

La soglia, durante la spazzolata, era piuttosto stabile, con solo qualche sporadico nulling veloce  a vuoto per via delle impostazioni “ultrapompate” e, ovviamente, quando sono passato sopra a oggetti discriminati. Di li a poco sono iniziati i primi ritrovamenti: una moneta da 200 Lire (ma queste non contano… non sei tu a trovarle… sono loro che trovano te…), un orecchino piccolissimo di bigiotteria, una monetina molto sottile e minuta (circa 5 mm di diametro per meno di 1 mm di spessore), un minuscolo anellino di bronzo (diametro circa 10 mm con uno spessore di 1 mm), quest’ultimo sotto oltre 12 cm di terreno. A qualche decina di metri ho trovato anche una bella medaglietta votiva in una zona davvero sporca con tanti pezzi di stagnola e frammenti di lattine di bibite. La cosa che mi ha colpito davvero tanto è stata la precisione e la definizione del segnale, specie quando l’oggetto nobile si trovava accanto a ferraglia o altri oggetti discriminati. Il Signagraph (il sistema visuale del DFX che utilizza una serie di barrette verticali che si sollevano in corrispondenza del tipo di metallo ed a seconda dell’intensità del segnale) molto spesso indicava i target con solo una barretta ad indicare una precisione di identificazione decisamente superiore a quella di altre piastre dove invece, per via dell’instabilità del segnale, le barrette si alzano in gruppo rendendo più difficile l’identificazione e meno precisa la discriminazione.

La reattività della piastra sul campo, proprio grazie alla sua forma ristretta in senso orizzontale e alla peculiare geometria SEF, portata all’estremo, permette di ottenere una separazione eccellente, superiore a quella già ottima della Eclipse 6×10.

Come profondità generale, essendo la piastra più stabile e performante, non ho dubbi che la WSS, ritrovamenti alla mano, sia superiore alla Eclipse. Fornirò poi dei dati da laboratorio ad ulteriore conferma.

Terminata la lunga sessione di prova in ricerca vera, mi sento davvero soddisfattissimo dalle prestazioni della SEF WSS. Non solo perché mi ha effettivamente fatto trovare diversi target su un terreno già passato diverse volte, ma anche per la nitidezza e precisione del segnale.

TEST DA BANCO

Test da banco con la SEF WSS

Test da banco con la SEF WSS

Come faccio spesso, mi sono divertito a mettere a confronto le due piastre anche con un test da banco. Mi sembra superfluo ripetere anche stavolta che questo tipo di test è solo indicativo e che va preso con le dovute riserve. Anche in questa occasione ho caricato sul DFX il programma LARRY modificato montando prima la Eclipse 6×10 White’s e successivamente rieseguendo i test con la Detech SEF WSS 5×10. La selezione di target utilizzata per le misurazioni è oramai diventata piuttosto familiare a chi legge i miei articoli. Ovviamente tutto ciò per offrire dei punti di riferimento costanti che possano essere utili per effettuare un

Lo stesso test, ripetuto con la White's Eclipse 6x10

Lo stesso test, ripetuto con la White’s Eclipse 6×10

minimo di comparazione. La prima cosa che ho notato è che, nelle condizioni di prova, la Eclipse era veramente al limite della stabilità. Ogni tanto qualche falso segnale mi faceva capire che sarebbe stato impossibile aumentare la sensibilità per guadagnare in performance. Viceversa la WSS è rimasta davvero silenziosissima, segno evidente che, volendo, avrei potuto (come ho fatto sulle prove in terra) “spingerla” un’altro po’ per ottenere risultati ancora migliori. Ma vediamo cosa è successo a parità di settaggi…

 

TARGET SEF WSS Eclipse Delta % Size
Filo oro 1mm 3.5mm 3.0 1.5 1.5 50.0 1
Filo nickel 1mm 12.5 7.5 5.0 40.0 1
Pepita nickel 8.5 6.5 2.0 23.5 1
Catenina oro 15.0 11.5 3.5 23.3 1
Filo oro 1mm 20cm 6.0 5.0 1.0 16.7 1
Chiodo ferro 34.0 25.0 9.0 26.5 2
Croce oro 16.5 13.0 3.5 21.2 2
Pezzetto stagnola 16.5 13.0 3.5 21.2 2
1 Cent 28.0 21.0 7.0 25.0 3
20 Pence UK 31.0 26.5 4.5 14.5 3
5 Cent 29.5 26.5 3.0 10.2 3
Quattrino 26.0 24.0 2.0 7.7 3
Medaglietta oro 26.0 24.0 2.0 7.7 3
200 Lire 33.0 27.0 6.0 18.2 4
Anello AG 2 29.5 24.5 5.0 16.9 4
100 Lire 28.5 24.0 4.5 15.8 4
Anello AG 1 28.0 24.5 3.5 12.5 4
50 Cent 31.5 28.5 3.0 9.5 4
20 Cent 28.5 26.0 2.5 8.8 4
10 Cent 28.5 26.0 2.5 8.8 4
Anello oro 30.0 28.5 1.5 5.0 4
2 Euro 31.0 29.5 1.5 4.8 4
Tappo corona 33.5 32.0 1.5 4.5 4
Fede oro 29.5 28.5 1.0 3.4 4
Pezzo piombo 35.5 28.5 7.0 19.7 5
Moneta russa 37.0 35.5 1.5 4.1 5
Lattina 50 cl 51.0 46.0 5.0 9.8 7

 

Come potete vedere, ho suddiviso i target a seconda delle loro dimensioni con un un numero da 1 a 7 dal più piccolo al più grande. Guardiamo subito la prima fascia di target, quelli minuscoli. La sensibilità della WSS rispetto alla Eclipse è sbalorditiva su questi target. Si va da un vantaggio minimo di un +16,7% ad addirittura un +50% con l’oggetto più piccolo, un pezzettino di filo d’oro puro del diametro di 1mm e lungo solo 3,5mm. La SEF riesce a sentire questa inezia a 3 cm mentre la Eclipse si ferma a 1,5 cm.

In fascia 2 il vantaggio si attesta tra il 21% e il 26% con un guadagno tra i 3,5 e i 9 cm.

Gli oggetti di fascia 3 vedono sempre un vantaggio della WSS con una percentuale che varia tra il 7,7% e addirittura il +25% nel caso della monetina da 1 EuroCent (+7 cm).
All’aumentare della grandezza dei target il vantaggio, sempre presente, inizia a comprimersi. In fascia 4 infatti andiamo da un +3,4% (fede in oro giallo) ad un +18,2% (moneta da 200 lire, sentita a ben 33 cm).

La fascia 5 comprende solo 2 oggetti: un pezzo di piombo amorfo e una moneta russa in mistura d’argento di dimensioni generose. E’ curioso notare come sul piombo la WSS guadagni un bel 19,7% (+7 cm) mentre sulla moneta ci sia uno scarto di solo 4,1% (+1,5).

La fascia 7, una lattina di birra da 50 cc è il target più grande analizzato. In questo caso c’è un guadagno di circa 5 cm (+9.8%). E la fascia 6? Bhè, essendo il salto tra gli oggetti in fascia 5 e 7 così netto e non avendo oggetti di dimensione intermedia a disposizione, ho preferito saltarla.

Giova ripetere che questo tipo di test sono solo indicativi. Permettono di farsi un’idea di massima sulla sensibilità teorica, ma solo le prove in ricerca vera potranno offrire una valutazione più affidabile e coerente.

TEST BED

La celebre prova dei mattoni mineralizzati...

La celebre prova dei mattoni mineralizzati…

Non potevo non mettere alla prova la SEF WSS nel mio test bed. Si tratta di una zona circoscritta di terreno a mineralizzazione piuttosto elevata. In questo terreno ho sepolto alcuni oggetti da qualche anno ed è molto utile per effettuare esperimenti e prove con un indice di affidabilità piuttosto elevato.

Il primo test è stato quello fatto con una moneta da 10 centesimi VEM sepolta a circa 20 cm. La SEF ha sentito egregiamente la moneta con un segnale solido e netto. La stessa moneta è stata sentita anche dalla Eclipse 6×10 ma con un segnale molto meno pulito.

Guardate la moneta messa in verticale, di taglio, tra i due mattoni

Guardate la moneta messa in verticale, di taglio, tra i due mattoni

Il secondo test ha visto la presenza dei mitici mattoni refrattari mineralizzati. La SEF ha sentito molto bene una moneta da 20 EuroCent sotto 2 mattoni (circa 7-8 cm) fermandosi solo con il 3° mattone. Anche mettendo la moneta in verticale tra due mattoni non ci sono stati problemi con una risposta molto più precisa e pulita rispetto alla Eclipse.

I test di recovery con la moneta e i chiodi di ferro

I test di recovery con la moneta e i chiodi di ferro

Ho fatto altre prove seppellendo monete vicino a chiodi di ferro ed anche in questi casi la piastra Detech si è comportata in modo eccellente. Per altro, la sua forma più stretta gli permette una separazione più efficace e da la possibilità, almeno ai possessori di DFX di impostare valori di recovery speed più reattivi.

CONCLUSIONI

Leonardo/"Bodhi3"

Leonardo/”Bodhi3″

Partiamo da una considerazione semplice: sarà difficile che io smonti la SEF WSS 5×10 dal mio DFX. Offre prestazioni fenomenali su ogni tipo di terreno dandomi ottima profondità e separazione e stabilità eccellenti. Non scenderà magari come una SEF 12×10 o una 15×12, ma per un utilizzo generale o per terreni fortemente inquinati da ferraglia è semplicemente incredibile. Se poi siete in cerca di una bobina capace di rilevare oggetti minuscoli o molto sottili, la SEF WSS 5×10 è ciò che fa per voi. Un acquisto consigliatissimo!

Cosa aggiungere? Bhè… Detech, hai fatto centro anche stavolta! Complimenti!

Leonardo/”Bodhi3”
AMD Tech Team Director

Informazioni:
DETECH LTD
Web: www.detech-metaldetectors.com

Distributore Ufficiale per l’Italia
Web: www.detechitalia.it

APPENDICE

Setting LARRY’S PROGRAM (modificato da Bodhi3)

Target Volume: a piacere
Audio Threshold: a piacere
Tone: a piacere
Audio Discrimination: On
Silent Search: Off
Mixed Mode: Off
AC Sensitivity: 80 se il terreno lo consente
DC Sensitivity: 50
Backlight: off
Ratchet PinPoint: OFF
SAT Speed: 8
Tone ID: ON
VCO: ON
Modulation: Off
AutoTrac: Off
TracView: Off
AutoTrac Speed: 8
AutoTrac Offset: +1
Track Inhibit: On
Fine GEB: Auto
Block Edit: Reject da -95 a -09, Accept da -10 a +93 Reject +94,+95
Learn Accept: Off
Learn Reject: Off
Recovery Speed: 15-30 a seconda del  trash
Bottlecap Reject: 7
HotRock Reject: 15
Sweep Speed: 5
Ground Filtering: 4
Visual Discrimination: Off
ICONS: Off
VDI Sensitivity: 90
DC Phase: DC On
Graph Averaging: On
GraphAccumlate: On
Fade Rate: 05
PreAmp Gain: 4
15 kHz: ON
VDI Normalized: OFF

ANTEPRIMA: Test della nuova piastra Detech SEF WSS 10″x5″


IMG_20140117_193112È appena arrivato un pacco dalla Bulgaria contenente la nuovissima piastra Detech SEF WSS 10″x5″. Si tratta di una novità assoluta che l’Ing. Rumen Kanev, fondatore e capo progettista dell’azienda, ci teneva moltissimo a farci testare con il rigore che contraddistingue le prove fatte da AMD.
L’esemplare inviatoci è compatibile con White’s DFX/M6/MXT/MXT PRO/MX5 ma è disponibile per numerosi altri marchi e modelli..
Nei prossimi giorni inizierò le prove in ricerca e, al termine dei test,  un dettagliata recensione sarà disponibile.

Ulteriori informazioni sono disponibili nel sito del costruttore.
LINK

Stay tuned…

Leonardo/”Bodhi3″
AMD Tech Team