Tag Archives Ace


PERFORMANCE TEST: DETECH SEF 12″x10″


Benvenuti al PERFORMANCE TEST della piastra DETECH SEF 12”x10” (versione per Garrett serie ACE)!

La piastra in configurazione “Butterfly”, brevettata dal costruttore bulgaro Detech, è da anni un riferimento assoluto per chi cerca prestazioni ottimali per il proprio metal detector.

Oggi, in compagnia di un OSPITE davvero d’eccezione, abbiamo testato la versione SEF 12”x10” su Garrett ACE 400i, ma è disponibile per tantissimi altri marchi e modelli di metal detector.

La SEF è progettata per fornire un boost di profondità al cercametalli, senza compromettere la separazione dei target e assicurando una sensibilità incredibile anche su target davvero minuscoli.

Nel video troveremo…

Continue Reading


GARRETT ACE 400i: GUIDA COMPLETA


Benvenuti alla Guida Completa del GARRETT ACE 400i!
 
Un metal detector entry level che offre prestazioni davvero interessanti uniti ad una grande facilità di utilizzo.
E’ il detector ideale per i principianti e per tutti coloro che vogliono affiancare alla propria macchina di fascia alta un “muletto” affidabile, performante e sempre pronto alla ricerca.
 
Le dotazioni comprendono anche un comodo copripiastra, una cover per proteggere il box dalla pioggia e dal fango e delle utili cuffie con filo dotate di controllo di volume…

Continue Reading


Garrett ACE 400i: i texani ritornano alla grande tra gli Entry-Level!


Quando qualche mese fa la Garrett ha annunciato, in occasione di una famosa fiera di settore USA, l’introduzione di nuovi modelli, tutti stavano aspettando un nuovo top di gamma VLF (nella sezione Pulse hanno puntato sull’ATX, derivazione del loro modello militare), che prendesse il posto del loro ormai diffusissimo AT PRO. La Garrett è sempre stata un’azienda piuttosto conservativa nell’introdurre metal detector, specie se si tiene conto che hanno ancora in catalogo il GTI 2500, un modello che, all’epoca, fece molto parlare di se per le sue caratteristiche innovative, tra le quali ricordiamo la sintesi vocale e il sistema Imaging, che permetteva di stimare la grandezza del target rilevato…

Continue Reading


Test Piastre CORS Scout e Fortune


Alcune settimane fa ho avuto il piacere di ricevere dalla EB Elettronica (Divisione Detector Center), che ringraziamo per la gentile collaborazione, alcuni esemplari delle piastre CORS prodotte in Ukraina.

Esattamente mi sono state spedite la SCOUT, una DD da 12,5”x8,5”, e la FORTUNE, DD da 9.5”x6,5” sia per Garrett AT PRO che per Garrett Serie ACE.

La pioggia in questi giorni è stata praticamente costante, ma per fortuna ogni tanto ci ha dato delle brevi tregue delle quali ho approfittato per mettere alla prova queste piastre…

Siete interessati? Continuate a leggere…

Continue Reading


Piastra MARS Tiger: graffiante e felina


Dopo aver recensito il pinpointer Deteknix XPointer, è arrivato il momento di parlare in modo approfondito della piastra MARS Tiger, inviataci dal distributore ufficiale Omega Solution, nella versione per Garrett ACE 250 e White’s M6/MXT/MX5/DFX.

Si tratta di una bobina DD prodotta dall’azienda ucraina MARS, produttrice di una serie completa di piastre per vari marchi e modelli e di un pinpointer.
Continue Reading


Sta arrivando il Garrett ProPointer AT


Arriva l’estate ma la stagione del detecting per l’AMD Tech Team non sembra avere pause!

Sta arrivando in redazione, inviato dalla Securitaly, un esemplare del nuovo pinpointer della Garrett, il ProPointer AT.

propointer_at_pointerOltre ad aver cambiato colore con un bell’arancio (che ne aumenta la visibilità), il nuovo ProPointer AT è immergibile in acqua completamente fino a 3 metri!

Continue Reading


Il Libro di AMDTT: “Teoria e Tecnica Avanzata del Metal Detecting”


E’CoverLibro ancora disponibile il volume “Teoria e Tecnica Avanzata del Metal Detecting” di Leonardo “Bodhi3″ Ciocca e, da oggi, ad un prezzo speciale!!!!

E’ possibile acquistare (anche con PostePay) il volume a questo indirizzo:

http://www.lulu.com/content/libro-a-copertina-morbida/teoria-e-tecnica-avanzata-del-metal-detecting/8644877

Un vero libro cartaceo di ben 226 pagine, formato A5, figlio di questo blog, questo volume nasce per fornire, all’appassionato di metal detecting, uno strumento agile e facilmente comprensibile per approfondire le tematiche teoriche e le tecniche più avanzate per ottenere il massimo delle performance dal proprio strumento di ricerca.

Continue Reading


ANTEPRIMA: A breve il test completo del Garrett ATX


garrett-atx-fullQualche giorno fa la Securitaly di Cesenatico ci ha gentilmente inviato un esemplare del nuovo Garrett ATX. Basato su tecnologia Advanced Pulse Induction e inserito nel robustissimo chassis del loro detector militare AML-1000 Recon Pro, il nuovo modello dell’azienda di Garland (Texas, USA)  promette prestazioni eccezionali in terreni estremi ed anche in immersione fino a 3 metri di profondità. Tempo fa pubblicammo delle “prime impressioni” inviateci dal nostro amico Alberto/”622Mac622″ che suscitarono grande interesse. Oggi, con più calma e tempo a disposizione, potremo mettere sotto torchio questo modello sia in ricerca terrestre che marina.

Mauro/"Mauroki"

Mauro/”Mauroki”

I test verranno eseguiti da Mauro/”Mauroki”, vice-direttore di AMD che, grazie anche all’ampia esperienza accumulata con i Garrett Infinium LS e Seahunter Mk2, è il candidato ideale a produrre un rigorosissimo test che, ne sono certo, potrà fornire preziose informazioni utili alla valutazione di questo nuovo cercametalli.

Restate sintonizzati…

Leonardo/”Bodhi3″
AMD Tech Team Director

Informazioni:
Securitaly
Web: www.garrett-italia.com

TEST: Un mito inossidabile del Metal Detecting… Seben Deep Target MD3009


MD-3009Sin da quando ho iniziato ad incuriosirmi al mondo del detecting e a cercare informazioni in rete sui vari modelli disponibili, il primo che ho incontrato, anche grazie ad una presenza massiccia del distributore su Ebay, è stato il Seben Deep Target (MD3009). La sua inconfondibile livrea verde, il prezzo allettante, e le incredibili caratteristiche tecniche dichiarate dal costruttore  (“Profondità di ricerca molto elevata (fino a 2 metri)!”), sicuramente solleticavano l’ingenua fantasia di un novizio come ero allora. Passò un po’ di tempo e non comprai il Seben. Per un po’ non mi interessai più al detecting, fino al giorno in cui, in un

Il Lafayette GC1005

Il Lafayette GC1005

noto grande supermercato di Terni, trovai a 39,90 Euro un Lafayette GC1005, corrispondente al Seben ALL AROUND. Diciamocelo… Era una fetenzia di metal detector… ma mi fece innamorare di quest’hobby. Da li poi passai all’ACE 250, al DFX, all’E-TRAC e alla fine allo Spectra V3i.

Ma mi è sempre rimasta una curiosità… Quel benedetto Seben Deep Target era veramente così ciofeca come tutti dicevano? Dopo aver sentito tante testimonianze pare di si… ma chi mi conosce sa che mi piace provare personalmente prima di esprimere giudizi e, l’altro giorno, parlando con Metal-Detector-MD3009-Mauro/”Mauroki”, è uscito fuori che il nostro amico Elio/”Elione” ha in garage un esemplare di MD 3009 ovvero la versione di Seben Deep Target con livrea nera anzichè verde. Elettronicamente ed esteticamente sono identici, a parte i colori…

Mauro ha preso la palla al balzo e, dopo aver sentito Elio, ha deciso di fare una recensione completa di questo strumento. Finalmente potremo sciogliere ogni dubbio, verità e pregiudizio su questo “mitico” metal detector…

In attesa della recensione completa, eccovi le specifiche tecniche dello strumento:
1293362580_150698432_2-MD-3009-femkereso-NyircsaholySEBEN DEEP TARGET MD3009

  • Peso: ca. 1,3 kg
  • Lunghezza complessiva: 1,5 metri
  • Bobina di ricerca: 20cm
  • Alimentazione elettrica: 2x batterie 9Volt (non incluse)
  • Presa cuffie: 3,5mm
  • Profondità di localizzazione: massima capacità di rivelazione in teoria 2 metri (oggetti grandi), monete fino a max. 25cm
  • Frequenza di lavoro: 5,5 Khz
  • Modalità di ricerca: Pinpointing e Move

Leonardo/”Bodhi3″
AMD Tech Team

Ricche novità dalla White’s e dalla Detech!


Questo periodo invernale è stato davvero un susseguirsi di interessanti novità nel mondo del detecting. Dopo l’uscita del Garrett ATX, l’inizio della commercializzazione della piastra da 11″ per XP DEUS, l’entrata sul mercato del White’s MX5 e l’annuncio da parte di Minelab di un nuovo modello, l’SDC 2300, atteso per fine gennaio 2014, ecco altre ghiottissime news!

mxt_all_pro_package_1La White’s ha lanciato anche in Europa in questi giorni, negli USA era già disponibile da qualche settimana, una versione speciale dell’MXT PRO chiamata MXT ALL PRO, dotata di serie di una piastra DD da 10″ (la celebre D2 montata anche sul top di gamma V3i). In questa fase di lancio, la White’s offre questo modello in una confezione speciale contenente anche una cuffia ProStar da 50 Ohm, un pratico zainetto, e una piastra concentrica da 9″ (la stessa montata sull’MX5, di cui leggerete presto una recensione del sottoscritto). Sicuramente l’aver dotato l’MXT PRO di una piastra DD ne amplierà la flessibilità e la potenza, permettendo di gestire ancora meglio i terreni mineralizzati ed aumentando la capacità di separazione dei target. La piastra da 9″ concentrica invece sarà utile su terreni poco mineralizzati dove si potrà apprezzare la sua profondità di ricerca e la sua facilità di centraggio.

winneriiCroppedLa bulgara Detech invece continua la sua marcia inarrestabile sfornando novità sempre più interessanti. E’ di questi giorni l’inizio della commercializzazione del loro detector EDS WINNER II, upgrade dell’EDS WINNER, già recensito in questo blog (CLICCA QUI!), al quale sono state incrementate le già eccezionali prestazioni con una nuova elettronica che lo ha reso ancora più sensibile e incredibilmente reattivo. Pare sia anche migliorata drasticamente la capacità di rilevazione di target vicini attraverso una circuiteria audio più sofisticata. Il layout della macchina ha anche subito un restyling diventando più compatta e leggera nel control box, pur mantenendo la robustezza complessiva della struttura. Tra l’altro, allo stesso prezzo del fratello minore WINNER, il WINNER II offre ben 2 bobine: una SEF 9″x9″ e una DD da 6″ rotonda, eccezionale nei terreni ultrasporchi. Ovviamente è sempre possibile montare la SEF 12″x12″ e le altre piastre DD compatibili con il WINNER.

SEF_WSS_Ma la Detech ci vuole stupire ancora con una nuova produzione di piastre SEF: la serie SEF WSS!
Si tratta di un modello “Butterfly” (DoppioZero) da 10″x5″ che offre buona copertura di terreno e una eccezionale sensibilità anche su oggetti minuscoli. Leggerissima (220 grammi) e manovrabile, sarà venduta con livrea bianca o nera e, per il momento, sarà disponibile per macchine Minelab E-TRAC, Garrett ACE, tutti i modelli Tesoro, Teknetics G2, Delta, Gamma e Omega, Fisher Gold Bug e F5, White’s M6,MXT/MXTPRO/ALLPRO/DFX e Serie Prizm/Coinmaster.

La Detech ci ha promesso che, dopo le Feste, ci invierà alcuni campioni di piastre per la recensione e, speriamo, anche un esemplare di WINNER II. Non vediamo l’ora di testarli!

Restate sintonizzati!
Leonardo/”Bodhi3″
AMD Tech Team

Per ulteriori informazioni, prezzi e disponibilità, potete contattare il distributore ufficiale italiano White’s e Detech (www.mediaelettra.com)

 

EXCLUSIVE: Il manuale in italiano del Garrett ATX!!


Schermata 12-2456629 alle 15.28.39Il nostro amico Alberto/”622mac622″ anche stavolta ha superato se stesso in bravura e generosità.

Ci ha dato la possibilità di pubblicare qui nel blog AMDTT il manuale del nuovissimo Garrett ATX in lingua Italiana!

Per chi fosse curioso di scoprire le sue funzionalità e i suoi “segreti”, un manuale sicuramente interessante!

Ringraziamo nuovamente Alberto e la Mediaelettra (distributrice Garrett e fornitrice dell’unità utilizzata da Alberto per le prove) per la preziosissima collaborazione.

Per scaricare il PDF, cliccate qui: ATX Manuale italiano

Leonardo/”Bodhi3″

Director AMD Tech Team


HUMOUR: Le Vecchie 200 Lire…


g224Le Vecchie 200 Lire

1) Sono INDISCRIMINABILI
2) Si trovano su tutto il globo terracqueo a qualsiasi latitudine… Poli inclusi
3) Controllando bene… è possibile trovarle anche in aria
4) Si muovono sottoterra a velocità impressionanti in direzione delle piastre dei detector
5) Senza neanche troppo sforzo, si possono trovare sottoterra anche col detector spento. Riescono infatti a generare una corrente autoindotta che accende il detector da solo, lo setta…e lo fa suonare anche contro la volontà dell’operatore
6) Si mascherano spesso da monete d’oro, provocando numerosi infarti
7) Se non si riesce a trovarle, è perchè tendono a travestirsi da lattina o ferro di cavallo, salvo poi, tornati a casa, ritramutarsi in 200 lire
8) In spiaggia, vivono in colonia… tra la prima e la seconda fila di ombrelloni, con tanto di olio abbronzante
9) Pare che anche gli UFO abbiano le 200 Lire
10) Le 200 Lire sono il DIAVOLO!
11) Non sei tu a trovare le 200 Lire… Sono LORO che trovano te!

Leonardo/”Bodhi3″
AMD Tech Team

VIDEOTEST: Esplorando il Garrett Infinium LS


garrett-infinium-start-nuggetsIn attesa di poter provare il nuovo Garrett ATX (speriamo di farlo prestissimo!), l’AMD Tech Team non è rimasto con le mani in mano.

Mauro/”Mauroki”, Vice-Direttore di AMD e felice possessore di Garrett Infinium LS, ha messo alla prova il detector nel suo ormai celebre Sandbox.

Nei video che vedrete, vi verranno mostrate le capacità di discriminazione della macchina Pulse Induction texana che ancora può dare parecchie soddisfazioni…

Buona visione e grazie ancora a Mauro per il pregevole lavoro.

Leonardo/”Bodhi3″
Direttore di AMD Tech Team

MODS: Garrett ACE 250, volume basso e meno imbarazzo…


1E’ sempre un piacere enorme poter conoscere persone che, come noi, hanno voglia di condividere esperienze e conoscenze su quest’hobby. Scoprire poi che la popolazione femminile interessata al detecting sta crescendo velocemente è un piacere doppio, dato che il Treasure Hunting, specie nel nostro Paese, è sempre stato poco praticato dalle donne.
Oggi ho il piacere di pubblicare l’interessante articolo-tutorial di Alessia Giovanola, di Gallarate, che da qualche tempo ha scoperto la passione per il detecting e, grazie alla sua grande curiosità e voglia di sperimentare, non si è spaventata nell’aprire il suo amato detector per effettuare una utile modifica. Chiunque abbia mai utilizzato un Garrett ACE 250 sa bene che non possiede un controllo del volume dell’audio e che questo è, effettivamente, piuttosto alto e talvolta fastidioso, specie per chi ha orecchie sensibili.

Alessia dopo essersi documentata in Rete, ha deciso di applicare una modifica semplice ma efficace: l’inserimento di un potenziometro che permette di regolare il volume dello strumento. Con questo articolo, illustrato dalle sue chiarissime foto, Alessia ci spiega passo passo come fare.

Buona lettura ed Happy Modding a tutti!!

Leonardo/”Bodhi3″
Direttore AMD Tech Team

——————————

MODS: Garrett ACE 250, volume basso e meno imbarazzo…

 (c) 2013 by Alessia Giovanola for AMDTT

Non credo di essere stata l’unica ad aver provato un certo imbarazzo usando il Garrett 250 in zone frequentate da altre persone, il suo scampanare è sempre stato una calamita per l’attenzione e il fastidio altrui.
Da qui l’idea di modificare il metal detector[1] con una manopola per regolare il volume, dopo aver consultato per un paio di giorni informazioni su Internet. 1
Premetto che sono assolutamente digiuna di elettronica anche se ho una buona manualità, per questo vi dico che è una modifica alla portata di tutti. L’importante è dotarsi degli attrezzi che servono. Di sicuro avrete bisogno di almeno 15/20 cm di piattina (va bene anche quella per i collegamenti stereo), un saldatore a stagno, un potenziometro da 1kOhm, un trapano con punta da 7 o 8, un cacciavite a stella e una pinza. Sarete liberi di scegliere come fare i vari collegamenti tra le parti, se usando del semplice nastro isolante, saldare a stagno o usare delle piccole termo restringenti, io personalmente mi sono affidata a queste ultime.
Partiamo dall’inizio, smontate la scatola comandi dal manico per lavorare più comodamente, togliere il coperchio delle batterie (e le batterie), smontare la scheda madre e la cassa in modo da avere le plastiche libere da qualsiasi cosa.
Ora dotiamoci di trapano con punta da 7 e segniamo con un pennarello dove andremo a forare il coperchio. Ribaltatelo in modo da avere qualche punto di riferimento in più, teniamo 3 cm dal lato piatto e  1,5 cm dalla prima linguetta2. Per evitare di fare danni vi consiglio comunque di partire con una punta piccola del trapano e fare un forellino, dopodiché ribaltare il coperchio e usare la punta più grossa. Fate sempre attenzione a non andare a colpire con la punta la linguetta di chiusura sia forando da una parte, che dall’altra.
Fatto questo prendete la scatola comandi e segnate con il pennarello dove fare il foro per passare i cavi che andranno alla scheda madre. Tendenzialmente state tra la linguetta a “L” e quella delle batterie facendo attenzione alla plastica di sostegno posteriore, calcolate 0,5 cm in altezza dalla base. A scriverlo è un lavoraccio, ma farlo sarà molto più semplice, e soprattutto potrete usare una punta più piccola, dato che dovrà passare solo il filo della piattina.

Fase 1 completata!!

Passiamo ora all’elettronica.
Prendete il potenziometro e la piattina, spelate un pezzettino di cavo dopo averlo diviso per qualche centimetro e infilateci 2 pezzi di termo restringente.

Appoggiate i cavetti sul 1° e 2° piedino[2] e fateci scivolare sopra le due termorestringenti in modo che creino il contatto, poi con un accendino a debita distanza fatele restringere5.

Ora prendiamo il saldatore con una punta possibilmente fine e andiamo a dissaldare il filo nero collegato al polo + della cassa.

Riprendiamo il coperchio delle batterie, infiliamo dall’interno il potenziometro e blocchiamolo con il blocca dado e il dado (la manopola la potete comprare quando volete, ma potete fare anche senza).

Fate passare la piattina nel foro fatto sulla scatola comandi, dividete i due fili (regolatevi voi quanto) e spelateli. Saldate il filo che parte dal 2° piedino al polo + della cassa, mentre sull’altro infilate un pezzo di termo restringente e unitelo al filo nero proveniente dalla scheda madre [3]6.
Ora che avete collegato tutto 4 7, rimettete la cassa nell’apposito vano e rimettete il blocco 3, sistemate i fili in modo che non facciano spessore dietro al display e richiudete anche la scatola comandi.
Rimettete le batterie, montate la piastra e fate il primo test. In base a come avrete collegato i fili, l’audio aumenterà/diminuirà da destra a sinistra o viceversa, ma farà comunque il suo lavoro.
Ricordate, il volume non verrà totalmente azzerato, ma sarà appena percepibile ad orecchio in un posto silenzioso.

BUON LAVORO A TUTTI !!

L'Autrice, Alessia Giovanola

L’Autrice, Alessia Giovanola


[1] Non fatelo se è ancora in garanzia, a meno che vogliate perderla.

[2] Ricordatevi di usare SEMPRE il 2° piedino e uno dei due laterali, se userete i laterali non funzionerà.

[3] Regolate voi la lunghezza dei fili, ma ricordate che dovrete aprire il coperchio per sostituire le batterie