CategoryE-TRAC

TEST: E-TRAC alle prese con le foglie bagnate…


Alcuni mesi fa, chiacchierando su Skype, l’amico e collega di AMDTT Mauroki, mi aveva detto che quando possedeva il Minelab Explorer II gli era capitata una cosa molto singolare…

In presenza di foglie bagnate, l’Explorer non riusciva più a sentire monete sepolte anche a profondità relativamente basse (10-12 cm). Questo test, ripetuto anche con un Minelab Explorer SE aveva dato lo stesso risultato. Una moneta da 20 centesimi, sepolta sotto circa 10-12 cm di terra, ricoperta di foglie bagnate, NON VENIVA RILEVATA neanche in ALL METAL.

Sinceramente ero un po’ scettico su questa cosa collegandola al mio E-TRAC (essendomi trovato a cercare in ambienti reali con presenza di foglie bagnate) ma, tenendo conto che non ho mai avuto modo di dubitare delle parole di Mauroki, ho pensato che forse questo problema era stato risolto dalla Minelab tra la generazione Explorer e quella E-TRAC.

A causa della mia proverbiale pigrizia questo test è stato rimandato per un sacco di tempo, provocando i simpatici sfottò da parte di Mauroki. Ieri però, finalmente, ho trovato il tempo e la voglia di realizzare questa prova ed ho voluto anche documentare il tutto con un video (perdonate la bassa qualità… l’ho girato con una vecchia macchinetta digitale).

Non vi dico nulla e vi lascio col video…

Buona visione!

Happy WetLeaves Hunting!
Bodhi3


ETRAC: Pattern di Discriminazione ed “Effetto BOUNCE”


Inizio oggi una serie di articoli dedicati al mondo FBS Minelab, con particolare attenzione al modello ETRAC, che spero possano interessare i lettori di questo blog. E’ mia intenzione, nel prossimo futuro, dare vita ad una vera pubblicazione cartacea che possa fungere da manuale di riferimento per questa bellissima macchina.

Iniziamo….

Le impostazioni di fabbrica della Minelab sono eccellenti soprattutto se l’utente è alle prime armi. Non solo permettono subito ottime performance senza praticamente nessuna modifica, ma garantiscono quella stabilità operativa che rende la curva d’apprendimento della macchina molto molto meno “scivolosa”.

Iniziare ad usare una macchina che fa 1000 suoni di certo non rende la vita facile e può portare spesso a frustrazioni inutili. Molto meglio iniziare con qualcosa di più conservativo per poi progredire con impostazioni più “spinte”.
Fortunatamente le macchine Minelab hanno delle impostazioni di fabbrica già molto performanti e,  ce se ne accorge presto, i vari settaggi “Top”, di poco differiscono rispetto a quelli che si trovano già preimpostati (bhè… a parte i pattern di discriminazione ovviamente).

Il mio suggerimento è quello di evitare di partire “TROPPO FORTE“. Si rischia davvero di perdere la bussola e di non divertirsi quanto sarebbe invece possibile.

Io vengo da circa 4 anni di White’s DFX ed ho un ETRAC da circa 6 mesi.
Con la macchina White’s diciamo che “me la cavicchiavo” e quindi, non appena preso il Minelab ho avuto la presunzione di poter partire subito con qualcosa di estremo. D’altronde se non ero rimasto schiacciato dalla complessità del DFX (ben 44 parametri modificabili!) l’ETRAC doveva essere un gioco da ragazzi!

Mai errore fu più grande!

Passare da un qualsiasi VLF (V3i compreso!) ad un FBS Minelab ti costringe a rivedere tantissimi aspetti della ricerca. Dalla velocità di spazzolata, all’uso del pinpoint, all’ascolto dei suoni, all’affidamento al display, alla gestione della mineralizzazione e tanto altro.

Da quando “ci ho sbattuto il muso”, sono voluto ripartire da zero. Ho iniziato non solo a sperimentare le basi d’utilizzo di questa macchina ma anche ad approfondire alcuni aspetti tecnici che successivamente mi sarebbero stati molto utili.

I pattern di discriminazione innanzitutto, da molti ingiustamente “bistrattati”, sono invece, non solo utili al principiante (come scritto sopra) per poter apprendere in modo più semplice il comportamento di questa macchina, ma anche per moltiplicare, in determinate condizioni, il rapporto tempo /ritrovamenti.
Ci sono zone infatti dove una discriminazione troppo bassa può davvero danneggiarci (specie in presenza di spazzatura ferrosa diffusa) rendendo invece vincente l’applicazione di pattern più “chiusi”. Ricordiamoci sempre che, in condizioni estreme, un eccesso di potenza è come guidare nella nebbia con i fari abbaglianti… Pericolo!

Fortunatamente, rispetto almeno ai modelli precedenti FBS, l’ETRAC riesce ad ottenere delle performance superiori anche in condizioni di “traffico ferroso”. Gli americani dicono che l’ETRAC possieda infatti una “SEE-THROUGH FEATURE” (Capacità di “vedere attraverso”) data da un intelligente utilizzo del filtraggio di segnali che si attiva selezionando l’opzione SPAZZATURA ELEVATA (nelle versioni inglesi: TRASH DENSITY – HIGH). In questo modo sarà molto più facile agganciare segnali buoni nelle vicinanze di oggetti ferrosi che, nei modelli precedenti, tendevano quasi sempre a mascherare gli oggetti da noi desiderati.

Altro ulteriore pregio dell’ETRAC rispetto agli Explorer è quello di aver migliorato in maniera eccellente la stabilità parametrica di indicazione dei target riducendo tantissimo l'”Effetto BOUNCE” (rimbalzo). Cosa vogliono dire queste parole difficili? Bhè… è piuttosto semplice in realtà…
Negli Explorer quando un target era particolarmente profondo, l’indicazione del display tendeva a “rimbalzare” in modo diagonale (alto-sinistra, basso-destra). In questo modo venivano coinvolte nei rimbalzi sia la compontente Ferrosa (Orizzontale negli Explorer) che di Conduttività (Verticale negli Explorer). Ciò dava luogo sia visivamente ad una minore certezza sull’effettiva natura del target che ad un audio più incerto e variabile.

Questa variabilità invece, in ETRAC è stata sensibilmente diminuita (non al 100% ma in maniera davvero significativa) nella componente di Conduttività. Chi usa ETRAC sa bene che ora ad essere variabile è la componente Ferrosa.
In altre parole, per fare un esempio pratico, all’aumentare della profondità, o all’aumentare della mineralizzazione, la componente CO (Conduttività) di un target tenderà a rimanere sempre costante mentre a variare sarà la componente FE  (Ferrosità). Cosa abbiamo guadagnato? Bhè… Parecchio direi!
Innanzitutto se abbiamo impostato l’AUDIO su CONDUTTIVITA’, non subiremo quasi affatto questo disturbo dato che, come ho appena detto, la componente CO rimane quasi immutata al variare della mineralizzazione e della profondità. In secondo luogo poi, diminuendo la variabilità complessiva dell’identificazione, sarà possibile creare pattern discriminativi molto più efficaci e precisi rispetto a quelli dei precedenti modelli FBS.

Bel lavoro Minelab!

Bodhi3

E-TRAC: Mappatura Target


Ho effettuato una semplice mappatura di alcuni target comuni analizzati con un semplice test in aria con il Minelab E-TRAC.
Il prossimo passo sarà analizzare gli scostamenti di questi valori a seconda delle profondità e del tipo di terreno. In questo modo voglio analizzare la variabilità introdotta dalla mineralizzazione per arrivare ad una serie di pattern di discriminazioni ottimali.
Prima che qualcuno lo dica, so bene che l’ETRAC da il meglio di se con discriminazione bassa (magari in Ironmask con FE a 31-32) ma ciò che vorrei fare è ottimizzare lo strumento a seconda del tipo di ricerca specifico e del tipo di terreno in cui si opera.
Se qualcuno vuole contribuire allo studio mi farebbe un grandissimo piacere!

Happy FBS Hunting!
Bodhi3

TEST: Minelab E-TRAC… Stavolta è vero!


Questa volta non è uno scherzo! 😀

Ieri ho avuto il piacere di ricevere in prova un Minelab E-TRAC! Finalmente potrò testare per qualche giorno questo top di gamma dell’azienda australiana.

Dotato di tecnologia proprietaria e brevettata Full Band Spectrum (FBS) ideata dal Prof. Bruce Candy (co-fondatore nel 1985 della Minelab), l’E-TRAC ha introdotto alcune innovazioni rispetto al suo predecessore EXPLORER SE PRO.

Nessuna delle modifiche introdotte è in realtà troppo spettacolare… ma le innovazioni ci sono…e pure abbastanza interessanti!

Nei prossimi giorni (tempo permettendo!) cercherò di provare questo modello nelle condizioni tipiche dei miei terreni (mineralizzazione media e alta) e di fornire ulteriori dettagli circa le sue performance e le novità introdotte rispetto ai prodotti precedenti.

Happy FBS Hunting!

Bodhi3