THEORY: Una semplice introduzione alla teoria della discriminazione dei metalli


Il principio fondamentale di funzionamento della discriminazione dei metalli, almeno nei modelli VLF (Very Low Frequency – ovvero la maggior parte in commercio) è collegato al concetto di “ritardo di fase”. In parole povere (gli ingegneri e i fisici mi perdoneranno) il nostro metal detector, tramite la sua piastra emette un campo magnetico che finisce nel terreno. Questo campo magnetico, paragonabile ad un onda, interagisce con gli oggetti di metallo sepolti e poi “torna indietro” e viene ricevuto dalla piastra con un maggiore o minore ritardo (detto “di fase”). Se l’onda incontra un oggetto NON ferroso, avrà un ritardo di fase più lungo, viceversa gli oggetti ferrosi produrranno ritardi di fase più brevi.

E’ proprio interpretando questi “ritardi” che il nostro metal sarà in grado di identificare e, volendo, di discriminare i vari metalli sepolti.

C’è però un altro importante elemento di cui dobbiamo tener conto… LA FREQUENZA OPERATIVA DEL NOSTRO METAL!

Se volessimo creare una tabella dei vari ritardi di fase e costruire così una mappatura dei vari metalli non possiamo fare a meno di tenere in considerazione qual’è la frequenza che viene usata dal nostro metal per creare il campo magnetico di cui abbiamo parlato prima.

Se immaginiamo di segnare lungo un segmento i vari ritardi di fase relativi ai vari metalli, la “posizione relativa” (tecnicamente si parlerebbe di differenza di ritardo di fase del segnale) dei vari tipi di metalli è legata fortemente alla frequenza operativa utilizzata per rilevarla.

Faccio un esempio pratico che la maggior parte di voi potrebbe già conoscere…

Se utilizzo un metaldetector che opera ad una frequenza medio-alta, tipo 15-18 KHz, la differenza del ritardo di fase tra la stagnola e l’oro sarà più marcata. Viceversa, utilizzando invece un modello che emette una frequenza bassa (3KHz) tenderanno ad essere molto vicine, quasi a coincidere.

Si può ovviamente immaginare ciò cosa comporti. Con le alte frequenze si riesce a discriminare meglio tra stagnola e oro… con le basse invece, come si intuisce… non altrettanto bene se non addirittura non ci si riesce affatto…

Happy Phase Hunting!
Bodhi3