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Ground EFX MX60: non tutte le ciambelle…


di Leonardo Ciocca – (c) 2017 by AMD Tech Team

La Ground EFX, azienda statunitense che produce metal detector con controllo digitale e che ha sempre puntato alla fascia entry-level del mercato, presentando modelli dal design accattivante e dai prezzi contenuti, ha recentemente messo in commercio una nuova linea di macchine chiamata STORM (“Tempesta”) e contraddistinta dai nomi in codice MX50 e MX60.

In questa recensione ci occuperemo del fratello maggiore, l’MX60: si tratta di un VLF/IB con piastra concentrica da 10” di tipo Spider, dotato di display retroilluminato, multitono e, caratteristica eccezionale per la sua categoria di prezzo, di sistema di bilanciamento automatico Ground Grab.

Passiamo subito alla disamina dello strumento…

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GENERIC: Test avanzati per misurare le performance…


Oggi vorrei proporvi una serie di TEST AVANZATI per poter valutare in maniera più rigorosa le performance del vostro detector. Questa è solo la prima parte delle modalità di verifica.

Tenete conto che, normalmente, ci sono tanti fattori che potrebbero influenzare i risultati dei test ma, a parità di condizione, è possibile ottenere una certa coerenza e affidabilità nei valori misurati.

Per operare queste verifiche è però richiesta un minimo di perizia da parte dell’operatore, proprio per evitare dei grossolani errori (es. piastra non parallela al terreno, settaggi “esasperati”, inquinamento elettromagnetico etc) che possono compromettere decisamente la serietà dei test.

Va da se che l’operatore possa effettuare piccole modifiche alle procedure per renderle ancora più valide a seconda delle circostanze in cui si trova ad eseguire i test.

Alcuni consigli generali prima di partire…

1)      Verificate le connessioni e la carica delle pile del detector

2)      Prima di effettuare le verifiche effettuate il bilanciamento del terreno (se possibile) e tenete acceso il metal per 2-3 minuti prima di iniziare

3)      Impostate i settaggi a livelli elevati ma senza compromettere la stabilità del MD

4)      Verificate che il livello di umidità del terreno sia entro livelli contenuti

5)      Verificate che la piastra non sia bagnata e/o sporca

6)      Cercate di effettuare i test in terreno dove non ci siano altri oggetti metallici sepolti. Effettuate quindi una bonifica preventiva

7)      Armatevi di quaderno, matita, un metro e qualcosa per scavare buche piccole

8)      Buon divertimento!

“MAX DEPTH” Test

Questo test individua la massima profondità a cui è possibile rilevare un oggetto metallico.

1)      Distanza, almeno 50 cm tra i target.

2)      Numero passaggi: non meno di  25 cicli completi (destra-sinistra e sinistra-destra)

3)      Sepolti ogni 1-2 cm di profondità

4)      Variare l’orientamento del target

“RELIABILITY” Test

Questo test mira a verificare la consistenza delle identificazioni per i vari oggetti a varie profondità

1)      Distanza target almeno 50 cm

2)      Numero passaggi: non meno di  25 cicli completi (destra-sinistra e sinistra-destra)

3)      Profondità (in cm – valori positivi = in aria , valori negativi = target sepolti in terra): +20, +15,+ 10, +5, 0 , -5 , -10, -15, -20

4)      Target:

  1. Chiodo di ferro
  2. Ferro di cavallo arrugginito
  3. Linguetta lattina a strappo
  4. Linguetta lattina no-strappo
  5. Lattina intera
  6. Lattina schiacciata
  7. Carta stagnola
  8. Tappo birra
  9. Tappo bottiglia olio (a vite)
  10. 1 cent
  11. 5 cent
  12. 10 cent
  13. 20 cent
  14. 50 cent
  15. 1 euro
  16. 2 euro
  17. 200 lire
  18. 100 lire
  19. Anello oro
  20. Catenina oro sottile
  21. Moneta rame
  22. Moneta argento

“GOOD TARGET VS GOOD TARGET” Recovery Speed test

Questo test verifica la capacità del metal nel segnalare correttamente due target contigui considerati BUONI

1)      Prendere due monete da 50 cent e poggiarle a terra

2)      Iniziare tenendole a circa 15 cm di distanza tra loro

3)      Effettuare passaggi solo da Sinistra a Destra: almeno 10

4)      Verificare se il detector riesce a segnalare entrambi i target in modo corretto

5)      In caso positivo diminuire la distanza inter-target

6)      In caso negativo aumentare la distanza inter-target

7)      Il test si conclude quando il metal non riesce più a segnalare entrambi i target in maniera coerente e consistente (almeno 80% dei passaggi)

“NO GOOD TARGET VS GOOD TARGET” Recovery Speed Test

Questo test misura la distanza minima tra un target NON BUONO (DISCRIMINATO) e uno BUONO (NON DISCRIMINATO)

1)      Prendere un chiodo di ferro e una moneta da 50 cent e poggiarli a terra

2)      Impostare la discriminazione in modo che il chiodo venga “rifiutato” e la moneta sia “accettata” e correttamente segnalata

3)      Iniziare tenendolo i due oggetti a circa 15 cm di distanza tra loro

4)      Effettuare passaggi solo da Sinistra a Destra: almeno 10

5)      Verificare se il detector riesce a “chiudere” sul chiodo (discriminare) e segnalare la moneta in modo corretto

6)      In caso positivo diminuire la distanza inter-target

7)      In caso negativo aumentare la distanza inter-target

8)      Il test si conclude quando il metal non riesce più a segnalare il target “buono” in maniera coerente e consistente (almeno 80% dei passaggi) dopo che la piastra è passata sul target “non buono”

 

“X-RAY” TEST

Questo test misura la capacità di identificare correttamente un target BUONO quando è parzialmente o totalmente coperto da un target NON BUONO.

1)      Seppellire una moneta da 50 cent a circa 10 cm

2)      Seppellire un dischetto di ferro delle dimensioni di poco superiori alla moneta da 50 cent sulla esatta verticale della moneta ad una profondità di 5 cm.

3)      Verificare con 25 passaggi completi (SX-DX + DX-SX) se la moneta viene rilevata

4)      Se si, aumentare la profondità del dischetto di ferro, avvicinandolo alla moneta. Ripetere il punto 3

5)      Se no, diminuire la profondità del dischetto di ferro, allontanandolo dalla moneta. Ripeter il punto 3

6)      Il test termina quando viene individuata la distanza minima tra dischetto di copertura e moneta in modo tale che la moneta venga correttamente individuata in almeno l’80% dei passaggi

“PIN POINTING FOCUS” RELIABILITY IDENTIFICATION TEST*

(* solo per modelli con pinpoint incorporato)

Questo test ci permette di capire quanto è affidabile l’identificazione del target quando la piastra non è esattamente sulla verticale dell’oggetto stesso

1)      Prendete 4 monete da 50 cent e seppellitele a (distanza inter-target : almeno 50 cm):

  1. 0 cm (appoggiata al terreno)
  2. 5 cm sotto terra
  3. 10 cm sotto terra
  4. 15 cm sotto terra

2)      Individuate l’esatta verticale utilizzando il pinpoint

3)      Effettuate 20 cicli completi SX-DX+DX-SX e annotate i valori VDI riportati

4)      Spostare la piastra di 5 cm verso di voi rispetto al punto di verticale

5)      Effettuate altri 20 cicli completi e annotate i valori VDI riportati

6)      Spostate la piastra di altri 5 cm verso di voi

7)      Effettuate altri 20 cicli completi e annotate i valori VDI riportati

8)      Il test si interrompe quando il detector non è più in grado di rilevare il target per almeno il 70% delle volte

“SWEEP SPEED” TEST

Questo test ci permette di capire qual’è la velocità di spazzolata più indicata per il nostro metal detector in condizioni di ricerca ideali.

1) Prendete 4 monete da 50 cent e seppellitele a (distanza inter-target : almeno 50 cm):

  1. 0 cm (appoggiata al terreno)
  2. 5 cm sotto terra
  3. 10 cm sotto terra
  4. 15 cm sotto terra

2)      Individuate l’esatta verticale utilizzando il pinpoint

3)      Iniziate con la moneta a quota 0. Effettuate cicli completi SX-DX+DX-SX alla vostra velocità “standard”. Rallentate la velocità fino a quando il target non è più identificato. Ora aumentatela gradualmente fino a quando il target non è più identificato (se potete)

4)      Effettuate lo stesso test per le altre monete alle varie quote di profondità fino ad individuare la velocità migliore per identificare correttamente la media degli oggetti.

“DISCRIMINATION HOLE” TEST*

(* Solo per modelli che permettono la c.d. “Notch Discrimination”)

Questo test vi permette di capire meglio come la discriminazione possa influenzare la massima profondità raggiunta.

1)      Prendete 4 monete da 50 cent e seppellitele a (distanza inter-target : almeno 50 cm):

a    0 cm (appoggiata al terreno)

  1. 5 cm sotto terra
  2. 10 cm sotto terra
  3. 15 cm sotto terra

2)      Impostate il metal detector in modo che ACCETTI la moneta da 50 cm che giace a quota zero. Lasciate un pochino di margine (ne troppo ne troppo poco) di discriminazione verso destra e verso sinistra in ugual modo. Avrete così creato un “BUCO DI DISCRIMINAZIONE”. In altre parole, tutto ciò che è a sinistra dell’intervallo a ridosso della moneta è rifiutato e tutto ciò che è a destra dell’intervallo a ridosso della moneta è rifiutato. Avete creato una sorta di “trappola per monete da 50 cm”… Verificate la bontà del settaggio con alcuni target non validi.

3)      Effettuate una serie completa di venti passaggi SX-DX+DX-SX per verificare che almeno al 95-100% delle volte la moneta a quota 0 sia accettata

4)      Effettuate le verifiche sulle monete a profondità maggiore. Verificate se ci sono dei decadimenti nella qualità dell’identificazione.

Questi sono solo una parte dei test avanzati che vorrei proporvi. Nei prossimi giorni, non appena potrò pubblicherò anche gli altri.

Happy Metering Hunting!

Bodhi3