Tag Archives nokta


NoktaMakro Anfibio Multi: GUIDA RAPIDA


Benvenuti alla Guida Rapida al NoktaMakro ANFIBIO Multi!

La nuova macchina all-terrain della NoktaMakro che è possibile utilizzare sia su terra che in acqua dolce e salata (fino a 5 mt di profondità!). La versione illustrata nel video è quella MULTI, dotata di 3 frequenze selezionabili dall’utente tra 5, 14 e 20 kHz per adattarsi a tutti i terreni e a tutti i tipi di ricerca. Sono anche disponibili le versioni a singola frequenza da 14 e da 19 kHz per utilizzi specifici.

Guardate bene TUTTO il video, a partire dall’Introduzione, e non perdetevi i saluti speciali da parte di una GRANDE AMICA di tutti i cercatori!

Continue Reading


Sacca da trasporto detector GEOTEK TRAKING


Gli hobbisti del metal detecting, principianti o esperti, sanno quanto a volte può essere faticoso trasportare, magari in montagna o in mezzo a boschi fitti, i propri strumenti. Non solo il metal detector ovviamente, ma anche pale, piccozze, pinpointer, cuffie, batterie di ricambio, bottigliette d’acqua e quant’altro sia necessario o comunque sia utile a rendere piacevole la nostra sessione di ricerca.

Spesso si improvvisa un po’ utilizzando cinturoni da lavoro o zaini di varia capienza un po’ rimediati alla meglio. Ma spesso sono poco pratici, poco funzionali e ingombranti, insomma poco piacevoli da utilizzare. Fa quindi molto comodo poter acquistare un accessorio come una sacca da trasporto che sia pensata e realizzata proprio per le nostre esigenze di detectoristi. Ovviamente desideriamo qualcosa di robusto ma allo stesso tempo leggero, confortevole e che magari possa essere versatile. Tra le varie soluzioni che il mercato offre, ho trovato un modello che, a mio modesto parere, potrà essere di vostro interesse: la sacca da trasporto Traking. Venduta dalla Geotek Center di Terni (www.geotekcenter.it), si è dimostrata formidabile soprattutto per il fantastico rapporto qualità-prezzo.

Continue Reading


Arrivato il Fisher Labs F19 LTD Edition per la recensione!


E’ con vero piacere che annunciamo ai lettori del blog che AMDTT ha riattivato la propria collaborazione editoriale con la Geotek Center.

Il titolare, Giorgio Gentileschi, insieme a sua moglie e responsabile commerciale Alessandra Gargini, mi hanno ospitato oggi nel loro punto vendita di Terni (in Via Antonelli, 19), dove abbiamo avuto una lunga e piacevolissima conversazione sul mondo del metal e sulle ultime novità.

La Geotek, distributrice nazionale Fisher Labs/Teknetics/Bounty Hunter (gruppo First Texas), Makro/Nokta e reseller autorizzato di numerosi altri marchi (Garrett, White’s, C.Scope, Minelab, GT, Tesoro e TB), ci ha messo a disposizione, per delle prove approfondite, un esemplare di Fisher Labs F19 con livrea mimetica speciale “Camo”.

Continue Reading


Makro Racer: Bello, semplice, performante!


Makro Racer: Bello, semplice, performante!
di Mauro/”Mauroki” – © 2015 AMDTT

Ogni volta è sempre la solita storia: il corriere viene quando vuole …. Uffa!

Finalmente, dopo averlo rincorso, mi consegna un bello scatolotto con manico in plastica. Lo apro e dentro il primo strato c’è la scatola vera e propria del nuovissimo modello della azienda turca Makro, il Racer. Ottima grafica, veramente accattivante. Aperta 2015-02-12 14.10.51_resizela scatola, trovo al suo interno: il control box collegato a un moncone di asta, gli stem, un paio di cuffie Koss e la piastra di serie di tipo DD che misura 11″ x 7″ (Ndr. E’ possibile acquistare il Racer sia in configurazione “Basic Pack” che in configurazione “Pro Pack”, con anche una piastra da 5.5″ DD, custodia da trasporto, pouch portareperti, cappellino e t-shirt con logo Makro. E’ altresì possibile acquistare come optional una cuffia senza fili della Philips con dongle Bluetooth). Non posso far a meno di notare che la piastra ha un solido passacavo e finalmente un bel cablaggio morbido morbido sul quale trovo scritto che il materiale utilizzato è “composito”. Collego il connettore al control box e constato immediatamente che è di ottima qualità. Incluso nella confezione c’è anche una pratica copertura per il display e del “sottogomito”; oltre a due viti di fissaggio della piastra trovo anche due paia di guarnizioni. Completano la dotazione 4 pile stilo con caricabatteria completo di presa per rete e per auto a riprova della cura con cui la casa turca intende porre sul mercato questa macchina.

Continue Reading


Italian Metaldetecting Championship 2015


LOGOCHAMPIONSHIPLa Detector Center, nota azienda distributrice e rivenditrice di metal detector, ha annunciano nella propria pagina facebook un grande evento:
il primo Campionato Italiano di ricerca con il metal detector.

Il campionato si svolgerà in 7 tappe, da marzo a settembre 2015. L’iscrizione è gratuita ed è aperta a tutti i cercatori.
Ogni tappa prevede come ospite d’onore un rappresentante delle migliori case produttrici.

NOTA BENE: AMDTT non si occupa dell’organizzazione dell’evento. Per informazioni, località di gara e aggiornamenti, consultate la pagina Facebook sottoindicata!
——————————————————————–
Calendario
Italian Metaldetecting Championship 2015
——————————————————————-
domenica 29 marzo Garrett Race
sabato 18 aprile Teknetics Match
sabato 16 maggio Go Minelabbing Day
sabato 13 giugno C.Scope Competition
sabato 4 luglio Nokta Meeting
sabato 25 luglio Tesoro Trial
sabato 19 settembre XP Contest

Informazioni: Italian Metaldetecting Championship FACEBOOK


VIDEO: Test pinpointer White’s TRX VS Garrett ProPointer VS Nokta RS


Schermata 01-2456678 alle 15.27.45Durante l’appena concluso raduno de “I Detectoristi Italiani“, tenutosi a S.Elia Fiumerapido (FR) sabato 14 e domenica 15 giugno, dove l’AMD Tech Team è stata chiamata come consulente tecnico per l’ideazione e realizzazione delle gare, abbiamo avuto modo di fare un videotest tra tre dei più diffusi pinpointer portatili sul mercato: il Garrett ProPointer, il Nokta RS e il nuovo White’s Bullseye TRX. Continue Reading

MODS: E^5Booster, incrementa le prestazioni del tuo pinpointer con un click!


Premessa 

Come preannunciato qualche giorno fa, Sergio/”Xergix”, membro senior di AMDTT ed esperto appassionato di elettronica, mi ha mandato, per la pubblicazione, l’articolo sul progetto E^5Booster (E alla 5° Potenza Booster). Sono davvero felice che il nostro amico abbia voluto condividere con tutti i lettori del blog la sua intelligente idea che, ne sono certo, verrà apprezzata da moltissimi utenti.

Voglio rinnovare i miei ringraziamenti a Sergio per il lavoro svolto, ed anche a Mauro/”Mauroki” per le foto ed i test integrativi fatti a banco e sul campo.

Buona lettura!

Leonardo/”Bodhi3″
AMD Tech Team Director

—————–

MODS: Progetto E^5Booster per incrementare le prestazioni dei pinpointer portatili.
Progetto e Articolo di Sergio/”Xergix”. (c) 2014 for AMDTT
Foto extra e prove sul campo di Mauro/”Mauroki”

1. Introduzione

E5BOOSTER

Il logo ufficiale dell’E^5Booster

E’ risaputo, nell’ambito dei detectoristi, che avvicinando una monetina o altro piccolo oggetto metallico alla base del probe (Nota di Bodhi3: l’antenna, parte sensibile del pinpointer) di un qualsiasi pinpointer portatile ,  si riesce ad aumentare il guadagno, in distanza,  sul target che ci accingiamo ad investigare.  Sui vari forum e su Youtube ci sono numerose dimostrazioni  di questa cosa ed in appendice a questo articolo lascerò qualche link. Dal punto di vista elettronico la spiegazione è abbastanza semplice:  praticamente la moneta “accorda” il probe, che

Sergio/"Xergix"

Sergio/”Xergix”

fondamentalmente è una bobina con nucleo, così come nelle vecchie radio si avevano delle bobine che potevano essere accordate per mezzo di un nucleo ferromagnetico ( ferrite), lo stesso probe può essere accordato aggiungendo una parte di metallo all’estremità della bobina, guadagnando in sensibilità.

Nota tecnica di Leonardo/”Bodhi3″
L’inserimento all’interno di un avvolgimento realizzato con un mezzo conduttore (bobina) di un nucleo in ferrite fa si che il campo elettromagnetico generato dalla bobina si amplifichi. Ciò perchè la sua induttanza elettrica, che è direttamente legata all’intensità del campo elettromagnetico, è proporzionale non solo al numero delle spire (al quadrato) ma anche all’indice di  permeabilità magnetica del nucleo in ferrite che è decisamente superiore a quello dell’aria (ovvero in assenza di nucleo).
Schermata 03-2456743 alle 15.29.22

In questa formula vediamo come l’induttanza L sia proporzionale appunto al numero delle spire N (al quadrato), all’area del nucleo A, alla sua lunghezza l (elle) e, appunto, alla permeabilità magnetica del nucleo stesso (lettera greca Mu). In parole semplici, il nucleo in ferrite fa aumentare l’induttanza elettrica che, a sua volta, rende più intenso il campo elettromagnetico emesso dalla bobina.

2. Come funziona E^5Booster

E^5Booster praticamente si sostituisce alla monetina ma, rispetto a questa, ha il pregio di poter essere attivato tramite un pulsante senza quindi dover essere “spostato” di posizione e rendendolo quindi facilmente posizionabile in modo stabile sul pinpointer. Fondamentalmente si compone di una bobina e di un semplice mini pulsante che, se premuto, chiude il circuito della bobina.

Cerchiamo ora di capire la differenza tecnica fra una monetina e una bobina con pulsante. Dal punto di vista della fisica elettronica una moneta è fondamentalmente una spira chiusa ed è fortemente interferente verso un circuito accordato  L-C (composto da induttanza L e da capacità C) come è il probe del pinpointer , esattamente come un anello. Difatti, se sostituiamo la moneta con un anello le cose non cambiano affatto: una bobina se è aperta non interferisce con il probe, ma se la cortocircuitiamo per mezzo di un pulsante ecco che diventa un anello e di conseguenza può essere paragonato ad una moneta, semplice no?

3. Mettiamo in pratica l’idea.

Tutto ciò di cui abbiamo bisogno per realizzare un E^5Booster è una bobina ed un pulsante: la forma fisica che più ci conviene per la bobina è quella planare, che può essere adattata facilmente a tutte le superfici, tonde come il ProPointer della Garret o il Pro Finder Minelab, oppure piatte come il DTS Sherlock o il White’s Bullseye II.

Il pulsante deve essere più piccolo possibile per non essere di ingombro nell’impugnare il pinpointer e suggerisco di usare un filo, per costruire la bobina, da 0,25 mm2 può essere o smaltato oppure rivestito. Le spire sono cinque, ma il numero non è critico: all’inizio ho utilizzato, per il prototipo, una piastrina per circuiti elettronici  tipo millefori e un micro pulsante 6×6 mm, ma ho notato che la rigidità del circuito mal si confaceva nell’applicarlo al pinpointer. Ho pensato allora che sarebbe stato meglio utilizzare qualcosa di flessibile ed ho quindi messo bobina e pulsante su una striscia di plastica trasparente ricavata da un blister. Non soddisfatto ho pensato bene di trasferire  il tutto su una striscia di neoprene autoadesivo usato per coibentazioni rendendo il booster flessibile e ben adattabile ovunque.

4. Vediamo qualche foto.

pulsante

Questo è il pulsante utilizzato: in commercio ce ne sono anche con un profilo più basso che meglio si prestano al progetto, ma avendone in casa di questo, ho optato per la soluzione più veloce ed economica…

Primo prototipo fatto su scheda millefori

Primo prototipo fatto su scheda millefori

 

5. Come posizionare il circuito

L’operazione di installazione non è affatto difficile: si posiziona il circuito alla base del probe con il pinpointer acceso, quindi lo si sposta tenendo premuto il pulsantino fino a che il pinpointer non inizia a suonare, quindi lo si arretra fino a che il suono non smette. Fatto ciò l’E^5Booster va quindi fissato con del nastro adesivo, ma solo l’area della bobina, lasciando mobile la parte del pulsante.

Il circuito, quando attivato dal pulsante,  permette di guadagnare quasi il doppio della distanza standard di rilevamento del target. Dai test fatti da numerosi amici, ottimi risultati si sono ottenuti sul Pro Pointer Garrett e anche di altre marche.  Pare  ovvio aggiungere che se il vostro pinpointer economico rileva ad un centimetro al massimo, si potrà arrivare forse a due con il Booster attivato, ma se si usano pinpointer capaci di rilevare già a tre o quattro centimetri il guadagno sarà notevole, tutto senza circuiti elettronici speciali e soprattutto senza batterie, e la cui semplicità ne permette la costruzione a chiunque quasi a spesa zero, con solo un minimo di manualità e pazienza.

Addendum di Mauro/”Mauroki”

Mauroki/"Mauroki"

Mauroki/”Mauroki”

Ieri, durante un uscita in ricerca vera, ho avuto modo di provare direttamente sul campo l’E^5Booster creato da Sergio sul mio Garrett Propointer. L’uso semplice e intuitivo da il vantaggio di poter sfruttare ancora meglio il già ottimo strumento dell’azienda texana. Infatti, dopo aver acceso il pinpointer, premendo semplicemente il tastino del Booster, si riesce a individuare esattamente l’oggetto nascosto ad una distanza notevolmente maggiore e che, appunto,  risulterebbe normalmente fuori portata per il piccolo probe. Una volta individuato il punto, lasciando il pulsante ci possiamo rendere conto dell’effettiva distanza del target dal nostro pinpointer.

I lati positivi dell’E^5Booster sono una maggiore portata “modulabile” che rende ancora più produttivo il pinpointer, quelli negativi sono legati al fatto che, se non ben protetto e fissato, operando nel terreno anche bagnato è facile perdere il piccolo dispositivo oppure mandare in corto il piccolo interruttore.

Il massimo sarebbe, e so che Sergio ci sta già lavorando, poter realizzare il dispositivo inglobato dentro ad un anello in neoprene da calzare sul Propointer, che abbia l’interruttore coperto e reso impermeabile. Chissà, magari i costruttori potrebbero studiare qualche implementazione industriale ancora più efficace…

APPENDICE
Alcuni video dimostrativi internazionali del “trucco” col ProPointer 

https://www.youtube.com/watch?v=X0tpCEEcNHE

https://www.youtube.com/watch?v=5NwKFql01Wg

https://www.youtube.com/watch?v=jrifyUIY1ag 

BLOG: Nuova pagina “INFO DETECTORS”


Da oggi il blog ha una pagina in più!

regton_shop4Come potete notare nella colonna a sinistra, da stamane c’è anche il pulsante INFO DETECTORS. In questa nuova pagina ho pensato di raccogliere un elenco aggiornato (mi scuso sin da ora per errori ed omissioni) degli importatori ufficiali italiani dei principali marchi di metal detector e pinpointer.

Dovete sapere che molto spesso riceviamo dai nostri lettori richieste su dove comprare o su come avere l’assistenza su questo o quel modello di detector. Per semplificare la vita a chi ci fa queste richieste e per evitare di turbare la corretta concorrenza commerciale, ho deciso di contattare gli importatori ufficiali per avere l’elenco completo dei loro marchi.

Grazie a loro e ad un personale lavoro di ricerca, un primo elenco è ora disponibile. Spero davvero che crescerà presto anche col contributo delle segnalazioni degli operatori e di altri utenti.

Giova ripetere anche qui che AMDTT NON HA legami commerciali di alcun tipo con gli operatori di settore.

Leonardo/”Bodhi3″
AMD Tech Team