TEST: Makro Detector CF77… Qualità, semplicità, performance…

CF77coin_finderSicuramente tutti avrete notato che in questi ultimi anni, Paesi come la Bulgaria, la Russia e la Turchia in special modo, siano diventati i nuovi protagonisti della scena mondiale dei costruttori di detector, guadagnando ogni giorno nuove fette di mercato nei confronti delle consolidate aziende major che tutti noi conosciamo ed apprezziamo. Prezzi competitivi e prestazioni sempre più incredibili hanno attirato migliaia di potenziali clienti che, sempre più, si dimostrano curiosi su queste nuove e allettanti proposte.

La Makro Detector, azienda con sede in Turchia, non è proprio una new entry. Ne avevamo già sentito parlare con i loro Jeohunter (recensito anche in questo blog), Deephunter e Jeoscan e altri modelli. Macchine innovative e molto sofisticate, dai costi spesso piuttosto elevati, e orientate per lo più all’utenza professionale più che all’hobbista. La Makro però ha deciso di avvicinare anche questo segmento di utenti con il CF77, oggetto di questa recensione, un VLF monofrequenza multitono dalle prestazioni interessanti e dal prezzo abbordabile.

Unboxing e montaggio

P1010552La confezione del Makro CF77 si presenta oggettivamente bene. Il packaging è molto ben curato e tutti i pezzi inclusi nella confezione sono alloggiati con cura e razionalità. Tirando fuori i vari componenti di questo detector, tra cui una bella cuffia Philips di ottima fattura, si nota una encomiabile attenzione alla qualità dei materiali. Si ha subito una bella sensazione di solidità e robustezza, con una spiccata attenzione al dettaglio. Il poggiagomito è in metallo ed è rivestito da una imbottitura trapuntata. La macchina è dotata di velcro fermagomito e dei comodi e utili velcrini ferma cavo della piastra. Il pacco batterie (8 stilo da 1.5volt, già fornite dal costruttore, marca Duracell, che permettono fino a circa 30-35 ore di utilizzo ma che possono ovviamente essere sostituire da batterie ricaricabili) è separato e si collega al control box con un cavo spiralato e connettore a vite.

In dotazione viene fornito anche il relativo porta pacco batteria che può essere messo alla cintura con una robusta clip metallica o legato al controlbox con gli appositi nastri velcrati. Il control box è collegato alla piastra attraverso due stem, uno dei quali, curvato a “S” include l’impugnatura che è resa molto confortevole da una copertura in morbida spugna sagomata ed anatomica. Altra nota positiva: i due stem, non solo si innestano e bloccano con i classici “spring blocks” (perni a molla), ma sono anche dotati di camlock (chiusure a strozzo) che rendono il bloccaggio fermo e sicuro. Nello scatolone troviamo ovviamente anche la vite plastica di bloccaggio ed i gommini che vanno inseriti sulla punta dello stem inferiore, ma anche, altra cosa encomiabile, una vite plastica di ricambio. Montare il tutto è questione di pochi minuti ed il manuale fornito in dotazione descrive tutte le operazioni in modo semplice e con illustrazioni chiarissime. Quando il detector è montato, se si tengono le batterie attaccate al box, risulta non proprio leggerissimo ma, ad onor del vero, la macchina è decisamente ben bilanciata. L’unica cosa che non ho apprezzato molto è che il cavo della piastra, se non è avvolto intorno all’asta in modo corretto, può dare un po’ di noia all’impugnatura. Ma si tratta davvero di una sciocchezza trascurabile.

I controlli

1378123718_541792980_3-Makro-CF77-Coin-Finder-Deep-Search-Gold-Metal-Detector-HyderabadIl box del CF77 presenta sul retro 5 solidi pomelli con i quali impostare le funzionalità della macchina: Sensitivity, Iron Audio, Ground Setting, Volume e On/Off+Mode Selection. Sul davanti troveremo i connettori per il pacco batteria, per la piastra e per la cuffia e un piccolo altoparlante che, come al solito, si disattiva quando si inserisce il jack della cuffia.

Per accendere la macchina bisogna ruotare il pomello grigio centrale e metterlo nella posizione GENERAL (ALL METAL monotono) o MODE-1 o MODE-2 che invece permettono la discriminazione ed attivano la modalità multitono a 3 toni. La differenza tra il MODE-1 e il MODE-2 sta nella maggiore aggressività della compensazione della mineralizzazione e nella migliore gestione di quella salina nel MODE-2, pagando però in termini di un leggero calo di profondità.

La Sensitivity ovviamente permette di impostare la sensibilità della macchina e quindi la sua capacità di rilevare i target più o meno profondi. Mi sembra superfluo raccomandare di impostare il pomello al valore più alto possibile senza che la macchina perda di stabilità.

L’Iron Audio, controllo che sostanzialmente svolge lo stesso compito del più celebre Iron Volume delle macchine XP (G-Maxx, Goldmaxx, Deus etc), C-Scope etc. in sostanza permette di regolare il volume del suono associato ai target ferrosi. Impostandolo al minimo potremo abbattere completamente questi target in modo che non producano alcun suono. Girando il pomello al massimo, la macchina produrrà, nel caso rilevi un oggetto di ferro, un tono grave. Ogni valore intermedio permette di regolare l’intensità, in termini di ampiezza, di questo suono. E’ bene ricordare che questo controllo non è efficace se il CF77 è in modalità GENERAL (ALL METAL).

Qualcuno potrebbe chiedere a cosa serve questo controllo. Perchè non discriminare in modo netto il ferro? Bhè, i cercatori più esperti sanno bene che molti target “buoni”, vengono segnalati  in zone di confine tra il ferroso e il non ferroso, specie se molto profondi o in terreni altamente mineralizzati. Mantenere l’Iron Audio a valori intermedi può permetterci di avere una segnalazione audio più “ricca”, dal punto di vista informativo, evitando di perdere target potenzialmente molto interessanti.

Il Ground Setting è un parametro importantissimo dato che è collegato al bilanciamento del terreno. Il CF77 infatti è una macchina dotata esclusivamente di sistema manuale di compensazione. Sarà quindi molto importante eseguire un corretto bilanciamento per ottenere le migliori prestazioni dalla macchina. Per effettuare correttamente questa operazione dovremo tenere la piastra a circa 5 cm dal terreno, in una zona libera da target, e spazzolare a destra e sinistra ruotando lentamente il pomello Ground partendo dal valore 0 (zero). Dovremo continuare a ruotare il pomello fino a quando la macchina smetterà di produrre un suono.

L’ultimo controllo regola semplicemente il Volume del suono riprodotto dalla macchina, e va settato a seconda delle proprie preferenze.

Primi passi…in ricerca vera…

CaptureHo deciso di eseguire le prime prove di questa macchina in ricerca vera e nelle condizioni più difficili: mineralizzazione altissima, presenza di mattoni refrattari e forte presenza di EMI a causa di tralicci dell’alta tensione e telefonici. Insomma, l’unica cosa che mancava era la caduta di asteroidi dal cielo… 😀

Il CF77 riesce lavorare piuttosto bene con i terreni mineralizzati grazie alla bella piastra DD e all’efficace sistema di bilanciamento manuale. Anche in un terreno “rosso sangue” di ematite, la macchina è stata in grado di lavorare con risultati davvero buoni. Si tratta di un detector piuttosto reattivo e preciso che offre performance degne di nota anche in mezzo allo sporco. Con un opportuno settaggio dell’Iron Audio, i piccoli frammenti di ferro diventano un lontano ricordo. Se si imposta la macchina in MODE-1 o MODE-2, si attiva il multitono che permette di segnalare i target ferrosi con un tono basso (ovviamente se l’Iron Audio è impostato con un valore superiore al minimo) e i target nobili con un tono medio o con un tono più alto. Purtroppo i due toni superiori sono piuttosto simili e quindi sarà necessaria un pò di pratica per imparare a riconoscere bene le differenze. A volte poi, se non si centra perfettamente il target con la piastra, si sente un suono … che poi può cambiare se si sposta la piastra nel punto esatto. Tutto ciò implica una certa cura nella spazzolata per ottenere i migliori risultati.

Prove di profondità e discriminazione

P1000801Ho portato poi il CF77 su un terreno a mineralizzazione mediobassa. Ho bonificato una zona e seppellito una moneta da 50 centesimi di Euro a circa 25-27 cm. Sebbene fossi a circa 40-50 metri da delle linee dell’alta tensione, e con alcuni “borbottii”, il Makro ha rilevato la moneta senza grossi problemi in tutte e tre le modalità operative (GENERAL, MODE-1 e MODE-2). Sono certo, cosa che poi ho verificato materialmente, che senza il disturbo delle EMI del traliccio, il CF sarebbe stato in grado di rilevare la moneta ad una profondità molto maggiore.

Il suo multitono permette di identificare i target non ferrosi piuttosto bene, con un po’ di pratica ed orecchio, ma non permette di discriminarli completamente come invece è possibile fare col ferro per mezzo dell’Iron Audio. Nel caso della stagnola quindi, avremo un’indicazione audio con un tono intermedio, ma non saremo in grado di cancellare completamente l’oggetto. Si tratta quindi di una macchina per utenti con un po’ di esperienza, che preferiscono non usare la discriminazione in modo troppo invasivo. La sensibilità sugli oggetti piccoli è davvero ottima, anche considerando le dimensioni generose della piastra. Ben fatto Makro!

Test in aria

P1010646Per ottenere dei valori di riferimento, come al solito mi sono divertito a fare qualche test in aria, ben consapevole del fatto che siano assolutamente poco affidabili e solamente indicativi. Ho tirato fuori il solito kit di target ed ecco i risultati…

Target CF77
Filo oro 1 mm 6
Catenina AU 21
Crocefisso AU 24,5
50 Lire Grandi 23,5
100 Lire Grandi 34
Stagnola 27
5 Bani (Moldova) 33
Bronzo Informe 31
1 EuroCent 33,5
Grappetta 32
Ferretto a “V” 26,6
Braccialetto AG 30
Medaglietta AU 32,5
Bronzo 1/2 moneta 38,5
5 EuroCent 36,5
Anello Bijoux 38,5
20 Cent Ventennio 38
Fedina AU bianco 36
Anello Bijoux Grande 41
Chiodo Ferro 31
10 Lire 41
10 EuroCent 40
1 Euro 43
50 EuroCent 44
20 EuroCent 42,5
Anello Bijoux Banda 38,5
20 Pence UK 44
Anello Ferro 41
Tappo Foro 42
Fibbietta 47
Fede Nuziale AU 46,5
Tappo Nuovo 47,5
Tappo Ruggine 46
Piombo con Ruggine 44,5
2 Euro 44,5
Piombo senza Ruggine 47,5
Anello Ferro Grande 53
Moneta Russa 48
Rondella Grande 50,5
Lattina Birra 50cc 71

Considerazioni conclusive

Leonardo/"Bodhi3"
Leonardo/”Bodhi3″

Il Makro CF77 si è dimostrata una macchina divertente e molto pratica ed efficace. Pochi fronzoli, molta sostanza, molta qualità costruttiva ed attenzione al dettaglio. Per ottenere il top dalle sue prestazioni richiede un pochino di applicazione per imparare a riconoscere le “sfumature” dei suoi suoni. Se correttamente impiegata questa macchina può dare grandissime soddisfazioni sia al cercatore novizio sia all’esperto che vogliano una macchina solida, performante e con una curva di apprendimento medio-breve.

Leonardo/”Bodhi3″
Direttore AMD Tech Team

Caratteristiche Tecniche (dichiarate dal costruttore)
Tecnologia: VLF monofrequenza
Frequenza Operativa: 17 kHz
Toni: 3 toni
Sistema di bilanciamento: Manuale
Modalità operative: GENERAL (All Metal), MODE-1, MODE-2
Piastra di serie: DD 11″
Peso: 1640 grammi (inclusa la piastra)+370 grammi (pacco batteria)
Lunghezza: da 127 a 152 cm
Distributore Italiano: MEDIAELETTRA (www.mediaelettra.com)

6 pensieri riguardo “TEST: Makro Detector CF77… Qualità, semplicità, performance…

  • 10 Novembre 2013 in 1:11
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    Grazie Leonardo, attendevo con impazienza la recensione del CF77 e sei stato di parola!
    Ora è tardi ma domani la leggerò con attenzione.
    Buonanotte, Elena

    Rispondi
  • 10 Novembre 2013 in 14:13
    Permalink

    C ‘è sostanziale differenza con il Gold Maxx Power ?

    Rispondi
    • 10 Novembre 2013 in 21:44
      Permalink

      Bhé… Il GoldMaxx è in una fascia di prezzo superiore. Ma le prestazioni complessive del Cf77 sono davvero interessanti anche messe a confronto con l’xp

      Rispondi
  • 21 Dicembre 2013 in 9:32
    Permalink

    Vero Leo,tutto vero!!!a me l’hanno regalato ad inizio dicembre,io con i metal senza display non mi ci trovo proprio,ma ammetto che è un metal “divertente” nel senso che se torni in posti già battutti qualcosa dalla terra esce ancora e il bello è che da li ero passato diverse volte e con diversi metal da testare,poi anche se non ha il pinpoint,fare il centramento del target è molto semplice.Altre 2 note: velocità di rilevamento target incredibile come lo è anche la sensibilità sul piccolo..dopotutto ha una freq. di 17,5 khz!

    A presto Leonardo!

    Rispondi

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