TEST

SEBEN MD3009 “Deep Target”: noi l’abbiamo provato davvero!


Parlando con Leonardo/”Bodhi3″ e ricordando gli albori di questa passione per le strane macchine che sono i detector, non poteva non venire fuori la macchina che, probabilmente, è stata la base del primo desiderio di detector per tanti di noi: si, proprio quello che al neofita veniva presentato come la macchina risolutiva con prestazioni fantascientifiche: il Seben MD 3009 “Deep Target”.

3009Poi mi sono ricordato che il mio mitico amico Elione, inseguendo la mia passione, si era comprato la macchina che avrebbe umiliato il mio GC 3001 … Uno scontro fra titani ….
Siamo andati a cercare in un ripostiglio ed eccolo in tutto il suo splendore: il mitico MD 3009 conosciuto anche come SEBEN Deep Target!!!

Elio festeggia: “Sono tanti anni che sta li a prendere polvere. Vedrai che non si accende nemmeno !!!”. Da un rapido controllo, vedo che manca lo sportellino del vano batteria: Aiaiai! Iniziano i guai ! Con un minimo di inventiva e manualità ne costruisco uno. Non vedo l’ora di comprare due batterie da 9 volt e vedere se funziona.

Descriviamo intanto la macchina: con un peso di 1,2 kg risulta sufficientemente bilanciato. L’apparecchio è formato da un’asta divisa in due tronconi. La parte in metallo che porta il bracciolo e il box comandi  e lo stem finale a cui è collegata la piastra che è realizzato in materiale plastico. Malgrado lo stem sia bloccato solo da ringlock, la precisione dell’innesto è veramente sorprendente. Faccio notare che questa macchina ha il cavo di collegamento fra piastra e box comandi inserito all’interno dell’asta. Il box comandi è molto semplice: in alto a dx troviamo la scritta “AUTOTUNE 1METAL DETECTOR” con sotto il pomello che consente l’accensione e la regolazione della discriminazione. In posizione centrale c’è un piccolo altoparlante e poco sotto un pulsante con la scritta TARGET (pinpointer). A destra, il pomello della sensibilità, con uno scatto, permette il controllo di carica della batteria. Inoltre al centro del box, vicino allo stem troviamo il connettore per le cuffie con attacco jack da 3,5mm.

Comprate le tanto sospirate batterie da 9 volt provo finalmente ad accendere la macchina: evviva funziona !!!! Faccio subito i primi test di rito in aria e, devo dire, sono rimasto sorpreso non tanto per la distanza di rilevazione, che ritengo nella media per macchine di questo tipo ma per il fatto che la macchina una volta discriminato un chiodo riesce a rilevare la moneta da 200 lire usata per il test

La curiosità cresce: non vedo l’ora di fare qualche test all’esterno .

Il tempo fa i capricci… Uffa! Approfitto di un briciolo di sole in pausa pranzo e decido di fare dei piccoli test documentati con i relativi video  I risultati sono a dir poco sorprendenti. La macchina, che sicuramente pecca per capacità di discriminazione, riesce agevolmente a rilevare le monete utilizzate per i test a profondità di 18 – 20 cm. Ma la cosa veramente sbalorditiva è che l’MD 3009 è riuscito a rilevare una moneta posta sotto un mattone refrattario! Io proprio non ci avrei scommesso !!!

Piove ancora…

metal-detector-md3009Passiamo ora ai test nel sandbox, tanto per capire come si potrebbe comportare in ambiente marino.  Il box, particolarmente ostico per la sua sabbia che unisce alla mineralizzazione salina a quella ferrosa,  provoca qualche inevitabile falso segnale ma, con qualche aggiustatina a sensibilità e discriminazione, il 3009 è riuscito a rilevare le monete usate per i test a profondità più che degne. I centesimi di Euro sono stati rilevati con un tono “spezzato”: se non si ha un orecchio esperto, la tentazione sarebbe quella di non scavare. La stagnola non è riconoscibile se non dal tono leggermente tremolante e se non appallottolata. I tappi a corona vengono rilevati con un bel tono pieno come le monete: peccato! Infine, sempre più stupito dal funzionamento di questa macchina, ho effettuato anche dei test con una  piccola catenina che purtroppo non è stata rilevata.

Nota: Per vedere gli altri test, cliccare sull’icona in alto a sinistra del video


Punti positivi

Macchina estremamente economica essenziale ma che da delle prestazioni di risposta sui target veramente inaspettate.

Punti negativi

Lo stem finale, sebbene molto preciso, tende a ruotare durante la spazzolata. Il pinpoint ha pochissima profondità e serve solo per individuare l’oggetto nel terreno di scavo.

Considerazioni

Mauro/"Mauroki"

Mauro/”Mauroki”

Visto il prezzo veramente basso di questa macchina, (che costa meno di un pinpoint) non si può certo pretendere “effetti speciali” ma il DEEP riesce a far divertire. Sarà che sono abituato a macchine molto più complesse e selettive, come il White’s Spectra V3i, ma mai mi sarei aspettato queste prestazioni dalla piccola macchina cinese. Un ottimo punto di partenza per chi vuole provare il nostro hobby senza dover investire cifre esorbitanti (il suo prezzo si aggira intorno agli 80 Euro).
In tanti frettolosamente l’hanno bollata come un semplice “giocattolo” e, devo essere onesto, anche io ho, a volte, ceduto alla tentazione di qualificarlo come uno spreco di denaro. Finalmente però, anche grazie allo stimolo dei miei amici di AMD, ho voluto verificare con mano quale fosse la verità e, devo dirlo, è stata una piacevolissima sorpresa.

Mauro/”Mauroki”
AMD Tech Team Vice-Director

Caratteristiche dichiarate dal produttore
Peso: ca. 1,1 kg
Lunghezza complessiva: 1200mm -1440mm
Bobina di ricerca: 21cm
Alimentazione elettrica: 2x batterie 9Volt
Presa cuffie: 3,5mm
Frequenza di lavoro: 5,5 Khz
Modalità di ricerca: Motion e non Motion
Informazioni: SEBEN – Web: www.seben.com


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